A Bucarest c’è lavoro, i romeni non lo vogliono

A Bucarest c’è lavoro, ma i romeni non lo vogliono. Preferiscono vivere di espedienti in Italia. In Romania il tasso di disoccupazione non è mai stato così basso: 3,9 per cento. Le aziende hanno bisogno di manodopera e chiedono aiuto ai connazionali emigrati. Per questo il console romeno ha organizzato un incontro a Torino e ha offerto 22mila posti. Risultato? Hanno risposto appena in venti. Gli altri? «Non ci vogliamo andare, a casa nostra c’è poca sicurezza».