La buccia del riso per gli pneumatici «verdi»

Ecologia e innovazione: la scommessa di Pirelli, per uscire indenne e rafforzata da un 2009 difficile per tutta l’industria mondiale, e affrontare con la dovuta attenzione lo sviluppo negli anni successivi, passa attraverso una strategia fortemente orientata al «verde». «Stiamo vivendo - ha detto il presidente Marco Tronchetti Provera - la terza rivoluzione industriale: tutti siamo chiamati a diventare buoni artigiani dell’ambiente». Ecco allora che, per gli pneumatici, i ricercatori del gruppo hanno trovato una soluzione destinata a rivoluzionare il mercato. L’impiego della pula di riso, che non incide sul ciclo alimentare e il cui impatto energetico è praticamente minimo, nella realizzazione della mescola dei futuri prodotti è forse la novità più importante che la Bicocca si prepara a presentare. «Questo “green tyre” - ha detto l’amministratore delegato Francesco Gori - sarà prodotto per tutte le categorie di pneumatici e permetterà all’industria di ridurre in modo significativo l’impiego di materiali sintetici». Ad abbattere i consumi e aumentare la sicurezza contribuirà, poi, l’accordo appena siglato con Magneti Marelli e Brembo grazie a cui sarà ulteriormente affinato il Ciber Tyre, cioè lo pneumatico dal chip integrato. E poi ci sono i filtri anti-polveri, da applicare agli scarichi dei motori diesel, e oggetto del decreto sugli incentivi varato dal governo in relazione all’ammodernamento dei mezzi pubblici più obsoleti. Con la produzione in Romania e l’obiettivo di renderli disponibili anche in Cina, Pirelli Eco Technology punta a diventare leader in Europa nei prossimi 3-5 anni.