Buccinasco castiga il sindaco dell’Unione

Ora il nuovo eletto vuole analizzare il bilancio comunale ricevuto in eredità

È Loris Cereda il nuovo sindaco della città di Buccinasco: 45 anni, professione dirigente di azienda (settore chimica-farmaceutica). Storico esponente della Lista Lanati, ha saputo raccogliere attorno a sé tutti i consensi degli elettori della Casa delle libertà al completo e a espugnare Buccinasco amministrata fino a oggi dal sindaco uscente Maurizio Carbonera, esponente del centrosinistra eletto cinque anni fa con oltre il 61 per cento di voti.
I cittadini, che hanno fatto registrato un’affluenza di oltre il 73 per cento, hanno premiato il programma di Cereda con un’ampia fiducia, 56,36 per cento dei voti (24 sezioni su 24) bloccando il sindaco uscente Maurizio Carbonera, che si è fermato al 42,07 per cento.
«È un risultato importante - commenta Loris Cereda - quando i partiti si presentano uniti, animati dalla voglia di fare, senza personalismi, l’elettorato ti premia. È il chiaro segno di una svolta anche per il fatto che un’amministrazione uscente ha perso al primo turno, senza nemmeno arrivare al ballottaggio, i cittadini hanno dato un chiaro indirizzo a chi non ha saputo governare e amministrare il paese come si deve».
Per il nuovo primo cittadino, del centrodestra, che in campagna elettorale aveva come slogan il motto «Buccinasco Riparte», gli obiettivi principali da cui iniziare ad amministrare sono due. Si tratta di analizzare il bilancio in tutte le sue parti in modo da far «ripartire» Buccinasco e dare un segnale di sicurezza alla comunità.
«Fra le prime cose da fare, intendo al più presto - conclude il nuovo sindaco Cereda - incontrare il maresciallo dei carabinieri, che è comandante della locale caserma, in modo da instaurare un reciproco rapporto di collaborazione al fine di implementare la sicurezza nel nostro territorio».