Buche, contestato dall’Ue l’appalto voluto da Veltroni

Continua a far discutere il mega-appalto voluto dal sindaco Walter Veltroni per scaricare all’esterno ogni responsabilità riguardo alla montagna di risarcimenti chiesti ogni anno al Campidoglio per incidenti causati dalle buche.Ora perfino «la commissione Europea contesta l’appalto di nove anni della manutenzione delle strade ritenendolo in contrasto con le norme europee in tema di lavori pubblici in quanto ha riscontrato che si tratta di appalto pubblico e non di concessione». Lo dichiara in una nota Pasquale De Luca, capogruppo di Forza Italia in Campidoglio. «Chiedo al sindaco Veltroni - prosegue De Luca - di ritirare la delibera del bando di gara evitando così di arrecare un grave danno alla collettività romana, danno peraltro già recato oltre che da un punto di vista economico anche nei confronti della manutenzione delle strade ridotte da tempo a un colabrodo. Ho inoltrato richiesta di indagine anche al Tar del Lazio e al Presidente della Repubblica. Qualora Veltroni- conclude De Luca - dovesse procedere nell’appalto senza tenere conto della commissione europea - inoltrerò tutta la documentazione alla Corte dei Conti nella quale si avvedono i termini di un palese dolo nei confronti dell'Amministrazione e dei cittadini».