Dopo le buche del green, per rilassarsi niente di meglio di un bagno di fango

È l'altro modo di volersi bene al Castellaro Golf Resort. Dopo le buche, mentre gli altri vanno in buca, quando e come vuoi, ti ficchi nell'area benessere. Relax più beauty cui accedi dalla piscina climatizzata con idromassaggio. Luci soffuse e gorgoglio dell'acqua, ma la storia prosegue in sauna e bagno turco, piazzate ai lati delle due docce cromatiche. Antonella, signora del regno, apre la doccia fredda blu aromatizzata al mentolo. Che scegli magari dopo la sauna o magari dopo la doccia calda rossa, o magari fai quello che dice Antonella. Perché ti fidi. Perché più ti massaggiano, spalmano, «squamano» e docciano meglio è. E figurati se non provi la vasca nuvola, praticamente introvabile. Ti coprono di fango, ti stringono in una cerata, il materassino si sgonfia e tu fluttui nell'acqua. Claustrofobia, soffocamento? Macché. Antonella veglia e tu ti rimineralizzi, la musica del giardino zen ti sorprende abbioccata e ti aiuta a rimbambirti. Ma vuoi mettere che annullamento dei sensi. «Una manager giapponese l'ha provata e ne ha ordinato una trentina al produttore». Capisci allora il potere rigenerante e il guadagno in produttività. Avanti dunque. Perché il fango è solo una fase del trattamento tra il prima e il dopo. Della serie pacchetto indiano, ayurvedico, rilassante, fino a quelli classici classici che alleviano il mal di schiena, ti sciolgono i piedi e magari prendono a schiaffi la cellulite. Antonella t'assicura che ci bazzicano anche gli uomini in quel paradiso a quattro stelle, magari indugiano um po' di più nell'attrezzatissima palestra, ma poi finiscono lì, a galleggiare e ad abbronzarsi. Tra malva, timo, calendula, ginepro e mandorlo finisci per credere di non poterne più fare a meno. Vabbè, scorri il pacchetto Day Spa, lo speciale Oasi wek end… Ci puoi stare. E magari è la volta che impari anche a giocare a golf.