Le buche restano l’incubo dei romani

Il Campidoglio promette: «Saranno completamente rifatte 93 strade, per un totale di 60 chilometri d’asfalto». L’assessore Giancarlo D’Alessandro chiama l’operazione «campagna d’estate» contro le buche e aggiunge: «Non sarà il solito rattoppo». Ma le buche restano l’incubo dei romani, soprattutto in periferia. Infatti, all’Alessandrino i familiari di Daniele Mollicone, 19 anni, scooterista morto più di un anno fa dopo che il suo Atlantic 150 piombò contro una Tempra per avere sbandato su un avvallamento in via Bonafede, attendono ancora che la buca-killer venga riasfaltata. «Si tratta di una strada privata che doveva essere acquisita dal Campidoglio - spiega Alessia, la sorella del defunto -. Ma niente. Nessuno si preoccupò allora di segnalare e fare riparare il danno alla carreggiata dove passano ogni giorno migliaia di mezzi. Né alcuno dopo la morte di mio fratello si è preoccupato di rimuovere le transenne e il cartello di lavori in corso mai perenne che campeggia ancora in mezzo alla strada. È una vergogna».