Un buco più divertente di 90 minuti di sbadigli

da Ascoli

Quarantacinque minuti di noia, in cui il Siena sfrutta l'unica palla gol, e secondo tempo in cui l'Ascoli conferma l'ottima impressione destata in quest'avvio di stagione. Prima frazione avara di emozioni e vissuta più sui nervi che sulle giocate dei protagonisti. A movimentare una serata a dir poco soporifera, una voragine aperta dal cedimento di un tombino sulla linea laterale del campo di gioco che ha causato una lunga interruzione (circa 10 minuti) e agitato l'esordio in serie A dell'arbitro Stefanini. La pausa ha l'effetto di un sonnifero sui difensori marchigiani che, un minuto dopo la ripresa del gioco (50'), su un lungo lancio di Legrottaglie, si fanno sorprendere da Bogdani. Tocco al volo d'esterno destro a scavalcare Coppola in uscita e gol da campione. Nel secondo tempo, l'Ascoli torna in campo con un piglio diverso e trova il pareggio al 13'. Rinvio sciagurato di Alberto, che centra un avversario, e palla tra i piedi di Ferrante. L'attaccante batte di prima intenzione e trafigge Mirante con freddezza. Il Siena accusa il colpo e soffre. Poi la gara torna equilibrata e si trascina fino al fischio finale che sancisce un giusto pareggio.