«Il buco della sanità? Come il sottopasso»

Paola Setti

Finisce con Claudio Burlando che chiede collaborazione al centrodestra, perché «la razionalizzazione della sanità dovremo farla comunque ed è meglio condividerla», e con il centrodestra che risponde imbracciando i fucili, perché ci sono volte in cui né la pace né la tregua possono esser firmate e questa è una di quelle volte. Soprattutto, è il giorno delle parolone e delle parolacce, con il presidente della Regione a dare dell’«imbroglione» al suo predecessore e quello a dargli del «coglione».
Il giorno prima Burlando aveva fatto una durissima relazione all’assemblea, accusando Sandro Biasotti di aver fallito la sua gestione e imbrogliato sui conti, e chiedendo un processo di moralizzazione di una sanità che, centrodestra e centrosinistra tutti sul banco degli imputati, è gestita con «lobby, clientelismi e ruberie». Troppo da digerire per la minoranza, che ieri ha sparato a zero. Tutti o quasi hanno (...)