Bud Spencer: «Farei Don Matteo con Terence Hill»

Lucio Giordano

da Assisi

Tornano insieme, non tornano insieme? Ad Assisi, nella serata finale della rassegna Primo piano sull’autore a loro dedicata, Terence Hill e Bud Spencer gettano acqua sul fuoco: «A noi piacerebbe tanto, siamo disponibilissimi a riunire la coppia. Però dovremmo trovare una sceneggiatura adatta a noi, alla nostra età. Ormai siamo due arzilli vecchietti, non potremmo più farvi ridere a suon di scazzottate. Insomma, se mai fosse sarebbe un film diverso da quelli su Trinità». Circola così un’altra idea: una partecipazione speciale di Piedone lo Sbirro, personaggio di successo di Bud Spencer, magari diventato nel frattempo prefetto o questore, in una nuova puntata di Don Matteo: «La cosa sarebbe divertente», sorride Terence Hill. «Peccato solo che per il momento i 24 episodi della nuova serie debbano essere ancora scritti». Ribatte Bud Spencer: «Non mi accontenterei di una sola puntata. O partecipo all’intera serie o niente». Sembra dire sul serio, l’ex campione di nuoto. In realtà scherza. Non potrebbe fare altrimenti con il suo compagno d’avventura. I due non hanno mai litigato e ormai si conoscono da quarant’anni. Il loro primo incontro risale infatti al ’67: il film era Dio perdona, io no. Dopo di allora ne hanno interpretati altri quattordici: «Ma quelli anticipati di Assisi, sono gli unici festeggiamenti previsti», dicono i due. «Per quanto ci riguarda preferiremmo brindare al mezzo secolo». Quando Bud Spencer avrà 87 anni e Terence Hill dieci di meno.