Buddha contro rompiballe e metafisici

Durante un sermone, Buddha (al secolo Siddhartha Gautama, vissuto approssimativamente fra il 565 e il 486 avanti Cristo) venne interrotto da un uomo che lo insultava. Allora, con estrema calma si rivolse al disturbatore, dicendogli: «Se un uomo offre a un altro un regalo, ma quest’ultimo lo rifiuta, di chi è il regalo?». E quello rispose: «È ovvio, di chi l’ha offerto». E allora il Buddha: «Quindi, visto che io rifiuto i tuoi insulti, ti tocca tenerteli». Commentando il comportamento di chi si dedica alle teorie metafisiche, che considerava ostacoli sulla via della salvezza, Buddha affermava: «È come se un uomo colpito da una freccia avvelenata si rifiutasse di farsela estrarre finché non abbia scoperto chi gliel’ha tirata e con quale arco».