Buenos Aires, già perdonati otto devastatori

A sette mesi dalla sentenza che li condannava a quattro anni di carcere otto autonomi su 19 tornano ad essere completamente liberi. Niente arresti domiciliari e da ieri neppure il più blando obbligo di firma per loro, condannati a luglio per devastazione e saccheggio, accusati di essere i responsabili dei disordini dell’11 marzo scorso in corso Buenos Aires. Così ha deciso il tribunale dei riesame che ha accolto l’appello delle difese e quindi ha anche annullato l’ultima misura restrittiva che invece permane per gli altri 11. Almeno per il momento. Perché anche per loro sono pronti i ricorsi che (...)