Buenos Aires scende in piazza: «Basta degrado»

Cittadini contro il degrado. La protesta, questa mattina, va in scena alla Stazione Centrale. Una manifestazione con cui i comitati di quartiere chiedono l’intervento del sindaco e delle istituzioni. A pochi passi dalla stazione, nell’area tra viale Abruzzi e via Settembrini, «imperversano degrado, sporcizia, furti». Così scrivono i cittadini in un volantino distribuito ieri nella zona. Ancora, «nei cento metri che vanno da via Tadino a via Scarlatti - spiega Paolo Uguccioni, presidente del comitato di quartiere - ci sono quattro palazzi dove svolgono attività oltre una ventina di prostitute con un giro di affari stimato di circa un milione di euro. Il commissariato di polizia Garibaldi-Venezia ha il più alto numero di denunce per furti; corso Buenos Aires e vie adiacenti sono il paradiso dei borseggiatori; in piazza Bacone è tornato la spaccio di droga». Questo il quadro, tutt’altro che rassicurante. E l’elenco prosegue.
«L’asse di via Benedetto Marcello - insiste Scarlatti - è sconvolto due volte alla settimana dal mercato ambulante (200 banchi, più un numero imprecisato di ambulanti abusivi) che provoca enormi disagi al quartiere e impedisce la realizzazione del campo giochi e del giardino promessi dal Comune da oltre 760 giorni e non ancora iniziato». Le vie Tadino e Settala, poi, «hanno vinto il primo premio per la sporcizia, e gli episodi di vandalismo (dai graffiti selvaggi alla distruzione dell’arredo urbano) sono diffusi». Per questo, «da tempo i residenti e i commercianti hanno chiesto al Comune un intervento concreto per la riqualificazione della zona ma senza esito».
Per questo, oggi, cinque associazioni di quartiere - con il supporto del coordinamento dei comitati milanesi - promuoveranno un’azione dimostrativa: armati di ramazze puliranno via Tadino e cancelleranno i graffiti che imbrattano i muri delle case.