«Buenos Artes»: alla scoperta delle tradizioni argentine

Donatella Palmieri

Continua fino al 3 settembre al Frantoio di Capalbio, piccolo borgo medioevale situato nel cuore della Maremma in provincia di Grosseto, quasi ai confini con il Lazio, «Buenos Artes», evento, interamente dedicato alle tradizioni argentine. Tredici artisti tra pittori, scultori e fotografi in arrivo direttamente da Buenos Aires, dallo scorso 29 luglio interpretano attraverso la loro sensibilità in chiave moderna le svariate facce di un Paese incantevole e affascinante.
Ancora per tutta la prossima settimana il piccolo borgo offrirà una possibilità unica: quella di ammirare una terra così lontana che molti altrimenti non potrebbero conoscere. La mostra, organizzata dalla Cicero&Partners, ha visto fra i suoi ospiti ambasciatori, uomini di cultura,professori e imprenditori, che hanno apprezzato la grande passione dedicata alla realizzazione dell’evento. Accolti dal presidente della Cicero&Partners Armando Cicero tra gli altri l’ex ambasciatore d’Italia in Brasile Vincenzo Petrone, il direttore di Rai Cinema Carlo Macchitella, il giornalista televisivo Massimo Caputi, il sindaco di Capalbio Lucia Biagi. Numerose le serate a tema dedicate alle tradizioni del paese sudamericano che hanno arricchito le notti capalbiesi: corsi di Tango con gli spettacoli di musica e ballerini professionisti che si sono conclusi con un grande spettacolo organizzato in piazza Magenta.
«Buenos Artes», al Frantoio di Capalbio (Gr), piazza della Provvidenza 1. Fino al 3 settembre, ingresso gratuito, dalle 19 all’1. Informazioni allo 06377071 e su www.buenosartes.it.