La bufala dei Dico, matrimoni in similpelle

I provvedimenti del governo a favore dei gay scontenta anche i gay. È l’ennesima bufala che fabbricherà matrimoni in similpelle che saranno serie A per il governo, serie B per la Chiesa e serie C per coloro che dovranno avere a che fare con le conseguenze. In Germania hanno saputo evitare almeno la confusione, perché hanno stabilito che le convivenze valgono come il matrimonio solo se ci sono figli che sono le reali vittime di questo marasma etico. Il ministro Amato se la poteva risparmiare in proposito, la battuta «visto che è nato un bambino io sono tra le levatrici», perché l’infanzia può solo guardare ciò che decidono i grandi per loro: se i politici della sinistra volevano fare qualcosa per la famiglia, che significa salvaguardare principalmente l’integrità psichica dei minori, si dovevano occupare più dell’aspetto morale che di quello materiale, più della concretezza di un provvedimento che della necessità di renderlo soft per non scontentare nessuno.