Bufalotta: servono interventi di emergenza sulla viabilità

Rita Smordoni

Quartiere Bufalotta in questi giorni al centro delle polemiche. Sotto accusa la convulsa viabilità di accesso ai grandi centri commerciali di Carrefour, Auchan, Ikea2. La zona si trova a nord del IV Municipio, a cavallo del Gra. «Per raggiungere gli ipermercati, dove si riversano auto da mezza Roma, si percorrono le stesse strade, strette e tortuose, che fino a qualche tempo fa venivano usate solo dai residenti - protestano i comitati di quartiere - l’unico ingresso per Carrefour è in via della Bufalotta, la strada è diventata impercorribile. Per tornare a casa dobbiamo affrontare ogni volta un traffico infernale». Carrefour, 20mila metri quadri di superficie, ha aperto i battenti 3 settimane fa, il 7 dicembre. Fra pochi giorni sarà la volta di Auchan. A giugno era toccato invece all’Ikea2. Per megastores come questi, moderni e all’avanguardia, successo assicurato. Prezzi abbordabili, gran varietà di articoli, un paradiso per gli amanti dello shopping. Ma un disastro per la viabilità. Col fiato corto il Comune a giugno assicurava provvedimenti tampone per la viabilità. Ma in concreto tutto è rimasto come prima. A pagarne le spese soprattutto gli abitanti, costretti a sobbarcarsi code bibliche nelle ore di punta. E ieri in IV municipio è stato approvato un odg che impegna il Comune a mettere in cantieri seri interventi sull’adeguamento della viabilità. «Noi non siamo contro i centri commerciali, che portano ricchezza e posti di lavoro - spiega Francesco Salatino, presidente del comitato di quartiere Cinquina -. Ma il Comune doveva pensare alle strade e non l’ha fatto».
Con i residenti scende in campo pure Forza Italia: «Nessuno al Comune ha pensato che prima di aprire centri commerciali come questi, si dovessero allargare le strade e creare dei parcheggi. È davvero incredibile - rimarca il capogruppo al IV municipio Antonello Aurigemma -, sono i megastores forse più grandi d’Europa, ma la viabilità è rimasta più o meno come prima». Forza Italia ha fatto propria la protesta presentando una mozione che ricalca integralmente le richieste dei comitati di quartiere. Si chiede il proseguimento di via Niccodemi e via Fracchia su via Bufalotta, il proseguimento di via Zavattini su via delle Vigne Nuove ed il rifacimento nella stessa via Bufalotta delle caditoie per le acque piovane, che ai primi cenni di temporale allagano la strada.