Bufera su Camilla: «Porta i gioielli di Lady D»

La stampa la accusa di indossare i preziosi che Elisabetta regalò alla principessa per le nozze

da Londra

Difficile sopravvivere all'ombra di Lady D, soprattutto quando il tuo nome è Camilla Parker Bowles, oggi duchessa di Cornovaglia, da 18 mesi moglie del principe di Galles, amante ufficiale da 35. In Inghilterra si ammanta di nostalgia il ricordo della principessa di Galles, a nove anni dal terribile incidente parigino sul Ponte dell'Alma. La duchessa di Cornovaglia impunemente sfoggia i gioielli della rivale, come la splendida broche di smeraldi e brillanti che la principessa di Galles ricevette come dono di nozze da Elisabetta II. E la stampa britannica attacca e non demorde. Perchè quel gioiello, un tempo appartenuto alla principessa Alexandra di Danimarca, sposa del futuro Edoardo VII, era uno dei suoi preferiti.
Errore fatale per la duchessa di Cornovaglia. Grida allo scandalo la stampa inglese e più eleganti del mondo.
«Camilla è in una strada senza via d'uscita - ha raccontato la scrittrice Jilly Cooper, amica intima della principessa -. L'accusano di spendere troppi soldi per i suoi abiti? Quando avviene il contrario la paragonano ad una vecchia pianta di prugne».
Le male lingue sostengono che Camilla non potrà mai confrontarsi con l'eleganza innata di Lady D. Senza dimenticare che tra le due c'è una grande differenza di età, un divario quasi generazionale. Il loro stile poi non ha nulla in comune. Anche quando si tratta di difendere le cause umanitarie. Ancora una volta ironia dell'età: Camilla sceglie la battaglia contro l'osteoporosi, visita gli anziani negli ospedali, iscrivendosi in un contesto over '70. La principessa di Galles si era sempre impegnata invece per sostenere gli orfani di aids, contro le mine antiuomo. Esaltazione della giovinezza, sempre alla luce del sole.
Sembra quasi una lotta impari quella tra Camilla e Lady D, sempre secondo la stampa britannica. Si continuano a fare i confronti (anche fotografici), come il tradizionale shalwar kameez che la duchessa di Cornovaglia si era fatto realizzare dal suo stilista personale per visitare al Cairo la moschea di Al-Azhar alla modica cifra di 2 mila euro. Lady D, nella stessa occasione aveva indossato un semplice foulard. Massimo dello chic e del glamour.
E intanto si moltiplicano i film, i documentari, le pubblicazioni su Lady D. Un'ombra minacciosa, un fantasma che incute timore. Dopo il successo di The queen, diretto da Stephen Frears e interpretato da Helen Mirren, l'uscita di due libri. Il primo dal titolo fortemente evocativo, L'assassinio di una principessa è firmato da Nicholas Davies, il secondo è stato scritto dal maggiordomo di Lady Diana, Paul Burrel. Nuovi dettagli, nuove foto, altre indiscrezioni sulla sua morte.