Bufera su Capri: è isolata 400 i pendolari sull'isola Scoppia panico su aliscafo

Bufera sull'isola di Capri, interrotti i collegamenti marittimi tra isole e terraferma. Ieri una violenta ondata ha mandato in frantumi un oblò dell'aliscafo Salerno Jet della Neapolis: panico a bordo. <strong><a href="/video/capri_mare_forza_7/id=capri_maltempo">Il video
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Napoli - Circa 400 persone, per la maggior parte pendolari che avrebbero dovuto tornare a casa dopo una giornata di lavoro trascorreranno, loro malgrado, la notte a Capri: i collegamenti marittimi tra isole e terraferma sono infatti interrotti a causa del maltempo che oggi ha colpito la Campania e in particolare il Golfo di Napoli. Stessa sorte anche per un centinaio di capresi rimasti bloccati a Napoli. Sia sull’isola che in città è scattata la corsa all’alloggio: alcuni trascorreranno la notte da amici e parenti. Molti dovranno fare ricorso alle strutture alberghiere, nella speranza di ripartire per casa domattina. Il vice sindaco dell’isola Capri Marino Lembo e l’assessore Vincenzo Ruggiero si stanno adoperando per dare il massimo dell’assistenza. Sono stati distribuiti panini e il centro congressi è stato messo a disposizione di coloro che dovranno trascorrere la notte sull’isola. La sospensione è stata decisa intorno alle 16.30, dopo l’intensificarsi della mareggiata che, per tutta la mattina, ha flagellato il Golfo. Aliscafi e traghetti sono ora sotto ormeggio forzato nei porti di Napoli, Sorrento e Castellammare di Stabia dopo che la Capitaneria di Porto ha annunciato per la serata un peggioramento delle condizioni.

Panico sull'aliscafo Mare forza sette e forti raffiche di vento anche all’origine di due episodi, verificatisi alle 12 e alle 14, che hanno creato allarme e preoccupazione tra i passeggeri di due diversi mezzi: una violenta ondata ha mandato in frantumi un oblò dell’aliscafo Salerno Jet della Neapolis - in servizio tra Napoli e Capri - che, dopo un’ora e mezza, è riuscito comunque ad approdare nonostante le pessime condizioni meteo. Molta paura anche tra i 200 passeggeri a bordo del maxi traghetto "Naiade" che appena uscito dal porto di Napoli ha cominciato a rollare vistosamente. Le violenti ondate hanno fatto ribaltare un camion che trasportava materiale edile. Le imbragature hanno ceduto e il mezzo si è rovesciato. Dopo circa due ore di navigazione il traghetto e giunto a Capri. Il camion è stato rimosso dopo circa tre ore di lavoro e il comandante del "Naiade" Agostino Mazzella, al termine della rimozione, si è reso disponibile ad accogliere nelle cabine del traghetto i pendolari rimasti a terra.