Bufera sui Repubblicani:la vignetta di Halloweencon un "Obama-zombie"

Polemiche negli Stati Uniti per una striscia realizzata dal partito repubblicano in cui Obama ha le sembianze di uno zombie e ha il foro di un proiettile sulla fronte

Gli occhi cerchiati, il volto scarnificato, i denti cadenti. Un Obama in versione zombie. Ma non è stato il presidente americano a trasformarsi in occasione della spaventosa notte di Halloween, bensì una striscia realizzata dal partito repubblicano in cui Barack ha le sembianze di uno zombie e ha il foro di un proiettile sulla fronte. Una scelta di cattivo gusto che ha fatto scoppiare infuocate polemiche in tutto il Paese.

L'immagine usata dal comitato è quella su sfondo rosso, bianco e blu usata dal presidente Usa per la campagna elettorale del 2008. La famosissima scritta "Hope" ha lasciato lo spazio a un'immagine terrifica. In Virginia il Loudoun county republican committee ha inviato il fotomontaggio nelle caselle mail di tutti gli iscritti. Immediate le critiche bipartisan. Sia i democratici sia i repubblicani hanno subito stigmatizzato il gesto, mentre i servizi segreti sono stati allertati. "Siamo consapevoli della situazione", ha spiegato il portavoce degli 007 a Washington, George Ogilvie.

Il montaggio è stato creato ad hoc per la parata della notte di Halloween. Obama non è stato l'unico politico ad essere preso di mira. La sua foto è stata, infatti, accostata a diversi personaggi in vista. Oltre a Obama-zombie colpito da un proiettile di pistola, c'è l'ex presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi.

Il presidente  del partito repubblicano in Virginia ha definito il poster "disgustoso". "Vergognoso", ha fatto eco il blog Too Conservative. Il  presidente dei repubblicani della contea di Loudoun, Mark Sell, difende tuttavia l'intento della striscia spiegando che voleva essere "un modo scherzoso per portare satira e umorismo per le vacanze di Halloween". "Pare che alcuni abbiano interpretato un'immagine di Barack Obama inviata per e-mail come un ritratto del presidente come vittima di violenza", ha scritto Sell all'Associated Press spiegando che "niente potrebbe essere più lontano dalla realtà" e chiedendo scusa al presidente e a "chiunque abbia visto l'immagine se questa è l'impressione che ha dato".