Bufere in tutta Italia, neve e freddo fanno tre morti In Sicilia la pioggia fa straripare un fiume e causa un incidente letale. A Lecco barbone stroncato dal gelo

In Sicilia un uomo travolto dalle acque di un fiume e un altro ucciso in un incidente stradale. Neve al Nord, pioggia al Sud. Imbiancata la Savona-Torino e la A1. Allerta protezione civile in Calabria. Sono questi i «telegrammi» di una giornata all’insegna del maltempo. Un’emergenza che dovrebbe proseguire ancora almeno per 48 ore.
Vittime
Un infermiere dell'ospedale di Alcamo, Mario Melia, 60 anni, è morto travolto dalle acque straripate dal fiume San Bartolomeo a Castellammare del Golfo (Trapani). L'uomo, ieri mattina alle 7, si trovava nella sua casa di campagna non lontana dal fiume quando è stato travolto da acqua e fango provenienti dall'alveo riempito dalle piogge degli ultimi giorni. Sempre nel trapanese, a Mazara del Vallo, incidente mortale nella notte fra sabato e domenica: un giovane di 27 anni, Francesco Bellini, è sbandato con l'auto ed è finito contro il guard rail durante un violento temporale, sulla statale 115. Terza vittima, un barbone stroncato dal freddo a Lecco.
Neve al centro e al nord
Permane il maltempo al Centro-Nord, con nevicate previste anche in pianura, senza difficoltà alla circolazione stradale. Secondo la Protezione Civile, si prevedono nevicate sulle zone alpine e prealpine, anche al di sopra dei 300-500 metri su Liguria e Toscana. Previste ancora sporadiche nevicate in Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo e in Umbria. La polstrada consiglia di portare le catene al seguito.
In Calabria strade riaperte
In Calabria l'attenuazione della pioggia ha permesso di riaprire le due strade nel Catanzarese che erano state chiuse per gli allagamenti provocati dalla pioggia. Le due arterie riaperte sono la provinciale 48, in località Germaneto di Catanzaro, e la statale 106 jonica all'altezza di Soverato e San Sostene. Ai centralini del vigili del fuoco sono giunte richieste di intervento per allagamenti di locali e strade. La situazione viene tenuta sotto costante controllo da parte della Protezione civile regionale e dell'Anas per prevenire eventuali situazioni di pericolo. Intanto continua l'allerta della Protezione civile dopo che dalla scorsa notte ha ripreso a piovere su tutta la regione. A dare manforte ai pompieri e ai volontari sono arrivati anche 120 soldati e parecchi mezzi dell'Esercito. Permangono le interruzioni lungo l'A3, in entrambe le direzioni, tra Falerna e Cosenza e, nel reggino, tra Scilla e Villa San Giovanni a causa delle frane avvenute in più punti. Ancora sequestrato il tratto di autostrada lungo il quale domenica scorsa si è verificata la frana che ha provocato la morte di due persone.
Allerta meteorologico
La Protezione civile ha lanciato un allerta meteo in tutta Italia per l’arrivo di una struttura depressionaria di origine atlantica che porterà temporali sulle regioni centro-meridionali. Previste nevicate anche a quote di pianura al nord con quantitativi cumulati che risulteranno localmente abbondanti sulle zone alpine e prealpine e sul settore nord-occidentale. Forti piogge e temporali dapprima sulla Sardegna, in estensione alla Sicilia e alle restanti regioni meridionali. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e mareggiate lungo le coste esposte.