Buffon «Sogno la Champions e uno sgambetto»

Torino. Vuole vincere la Champions, fare lo sgambetto all’Inter e non andrà in Inghilterra. Tutto Buffon minuto per minuto. Il portierone è pronto a tornare («Un tempo a Messina e la coppa Italia contro il Catania»). Ieri si è raccontato. «Penso che giocherò fino a quando mi sentirò Buffon. Negli ultimi 3 mesi ho visto qualche partita e avuto la conferma che posso giocare ancora un po’. Finché non sfigurerò ».
Elogia il suo sostituto. «Manninger è stato molto bravo, credo non fosse facile sostituirmi, visto il momento. Ha sbagliato poco, e la squadra lo ha aiutato facendogli correre pochi pericoli».
Bravi anche i compagni. «Visti da fuori sono stati bravissimi dato il periodo delicato e i tanti infortunati. Reazione e compattezza sono state grandiose». Sull’Inter: «Ripetersi non sarà facile, se ci riuscirà le farò i complimenti. Hanno una rosa superiore alle altre».
Ma... «Anche la Juve è un’ottima squadra, sta facendo un gran campionato e potrebbe tirarle uno scherzetto. Non è detto che il più forte vinca sempre». Su Ibrahimovic: «Ha importanza incredibile per l’Inter. Nelle difficoltà può togliere le castagne dal fuoco. La Juve è più squadra e l’ha dimostrato in questo periodo di assenze». L’obiettivo suo: «Il sogno rimane la Champions». Il futuro: «Certe cifre mi inorgogliscono. Non è vero quanto scritto sul mio trasferimento in Inghilterra. Mi sarebbe piaciuto andare all’estero, ma detto ora suona male. Quindi Buffon non va da nessuna parte».