Bulgari, da 20 anni in città apre in Montenapo e «mostra» i suoi gioielli

Il nuovo show room ricorda quello storico di via Condotti a Roma

C’erano gli invitati eccellenti. Quelli che ti capita d’incontrare forse una volta nella vita: il famoso bracciale «serpente» in oro giallo, giada, rubini e diamanti del 1965, divenuto una delle icone dello stile Bulgari; la parure (collana e orecchini) in diamanti, zaffiri, smeraldi e rubini cabochon realizzata nel 1967 per lo Scià di Persia e indossata da Keira Knightley agli Academy Awards 2006; la collana in platino e diamanti del 1930 indossata da Jennifer Aniston sempre agli Academy Awards 2006; alcune rarissime spille en tremblant degli Anni Venti, ormai introvabili perché la loro lavorazione non è più riproducibile. Come se non bastasse c’erano pure alcuni dei più straordinari pezzi unici di alta gioielleria creati Bulgari tra cui un ciondolo con zaffiro birmano Grand Kathé taglio cabochon di 321 carati; un anello con rarissimo rubino birmano taglio cuscino di 28 carati e una collana in oro giallo, zaffiri e 951 diamanti taglio brillante per un totale di 66.45 carati. L’occasione, d’altronde, meritava tali e tante presenze. Ieri si è infatti celebrato il ventesimo anniversario dell’arrivo di Bulgari a Milano e, contestualmente, l’inaugurazione del nuovo negozio in via Montenapoleone al civico 2.
Progettato secondo le classiche linee architettoniche di Bulgari, che quindi ricordano quello storico romano di via dei Condotti, il grande spazio (oltre 300 metri quadri) ha più che raddoppiato rispetto al precedente negozio di via Spiga, aperto nel 1996. Ed è proprio momento d’aperture. Inaugurato pure il nuovo showroom in via San Carpoforo di Luisa Beccaria. Più di 900 persone sono giunte a salutare la stilista delle dive hollywoodiane e a brindare con tutta la sua nobile famiglia nell’enorme spazio di cristallo di oltre 500 metri quadri nel cuore di Brera.