Bulli e sicurezza, telecamere in 40 scuole

Sessanta telecamere ipersofisticate di ultimissima generazione installate davanti alle scuole. Si parte con i plessi scolastici considerati più a rischio, ma presto l’intervento del Comune si estenderà anche agli altri edifici. Bullismo, rischio attentati, ma anche la semplice sicurezza stradale hanno spinto Palazzo Marino a varare un nuovo piano per la sicurezza. Che, ovviamente, riguarderà anche altre zone calde come la stazione Centrale, piazza Duomo, viale Abruzzi, Paolo Sarpi, il quartiere San Siro. E anche tutte le 72 stazioni della metropolitana. Le nuove telecamere per la sicurezza sono apparecchi sofisticatissimi che, nella versione «urla e sparo», ruotano su un perno per coprire a 360 gradi la zona a rischio, dotati di microfoni direzionali sensibili al rumore, fasci di luce, collegamento alla centrale operativa della polizia municipale dove scatta l’allarme.
E intanto anche Cusano Milanino finisce on line. Alcuni studenti dell’istituto professionale «Carlo Molaschi» di via Mazzini hanno filmato con i telefonini i loro atti di bullismo a scuola, scaricandoli poi sui siti internet più frequentati dai giovani per vantarsi.