Bulli violenti: in 4 stuprano dodicenne

Stavolta è successo a Reggio Calabria. Gli arrestati sono tutti minorenni

da Reggio Calabria


Sembra il replay di un brutto film già visto. Ma che continua ad andare in onda con terrificante puntualità. L’ultima sequenza arriva da Reggio Calabria dove quattro minorenni sono stati arrestati con l'accusa di avere abusato di una dodicenne. L’ennesimo episodio che si aggiunge agli altri che in questi giorni hanno visto al centro di violenze degli adolescenti.
La vittima una decina di giorni fa sarebbe stata costretta a compiere atti sessuali con i 4 studenti - che hanno tra i 14 e i 16 anni - in una zona appartata del Rione Modena, un quartiere di Reggio Calabria. Secondo quanto ricostruito i carabinieri il branco nel tardo pomeriggio incontra la studentessa delle medie e il più anziano del gruppo, dopo averla agguantata per un braccio, la trascina in un luogo appartato dove con la forza e con le minacce, le usa violenza con gli amici. Poi l’avvertimento: se non vuoi guai taci. Ad incastrare i quattro più che la vittima è stato uno del branco che dopo qualche giorno dalla violenza si sarebbe vantato di aver posseduto quella ragazzina.
L'indiscrezione viene raccolta da una amica della madre della giovane violentata che conferma la violenza subita. Da qui la denuncia. Ieri i carabinieri hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale per i minorenni di Reggio su richiesta del procuratore della Repubblica dei minorenni.
Solo uno degli arrestati è figlio di un sorvegliato speciale. Ma il ragazzo, fino all'episodio della scorsa settimana, aveva sempre mantenuto un comportamento lineare. Gli altri sono tutti rampolli di «buona famiglia».