Bundesliga, il Bayern agguanta la vetta. E in Francia il Bordeaux è in crisi

I bavaresi battono il Wolfsburg e raggiungono il Leverkusen al primo posto. Ligue1, Girondins ko a Rennes: ora il Montpellier è a soli 3 punti. In Portogallo bene Benfica e Porto, ma il Braga (due partite da recuperare) sogna il primato. Olanda, l'Ajax «giustizia» il Twente: Psv primo

GERMANIA. Doveva capitare, era solo questione di tempo. Con la tendenza in atto (imbattuto da fine settembre in Bundesliga), prima o poi il Bayern Monaco avrebbe raggiunto la vetta. Cosa puntualmente successa sabato, quando i bavaresi hanno battuto per 3-1 il Wolfsburg campione in carica e hanno centrato l'ottavo successo consecutivo, raggiungendo il Bayer Leverkusen al primo posto a 45 punti. Decisivo, come al solito, Arjen Robben: l'ex madridista è in forma strepitosa e da tre partite va in rete. Le Aspirine, dal canto loro, vengono raggiunti a Bochum dal gol dell'ex conoscenza italiana Zlatko Dedic (Parma, Empoli, Frosinone). Perde qualche colpo anche lo Schalke, che rimane terzo ma scivola a tre punti dal duo di testa dopo il deludente 0-0 di Friburgo. Pareggio-show a Colonia con l'Amburgo (3-3), mentre l'Eintracht Francoforte centra l'impresa di giornata battendo 3-2 il Borussia Dortmund al Westfalen Stadion. Continua il buon momento dello Stoccarda, che vince 2-1 a Norimberga, mentre fatica il Werder Brema a vincere contro l'Hertha Berlino: il 2-1 interrompe la serie di cinque sconfitte consecutive.
FRANCIA. Tutto torna in discussione in Ligue1, dove il blackout del Bordeaux capolista comincia a preoccupare i tifosi dei Girondins. Il ko per 4-2 rimediato a Rennes non ha scusanti e certifica il momento di appannamento dei campioni in carica: solo cinque punti negli ultimi quattro turni. Si fa dunque sotto il Montpellier, sorpresa delle sorprese, che da neopromossa si trova a tre lunghezze dalla vetta dopo la vittoria per 2-0 a Boulogne (ultimo di cinque successi consecutivi). Rallenta invece il Lilla terzo in classifica, che solo nel finale grazie a De Melo evita la sconfitta a Nizza. Grandi rivoluzioni, invece, al quarto posto. Il Lione pareggia 0-0 a Tolosa e sale a quota 40, tallonato dal Marsiglia che dà una prova di forza contro il Valenciennes (5-1) e raggiunge al quinto posto - a 39 punti - Monaco e Auxerre. Queste ultime incappano in due sconfitte piuttosto pesanti: i monegaschi vengono maltrattati con un secco 3-0 a Saint Etienne, ma l'Auxerre va incontro a un ko impensabile a Grenoble, dove viene demolito per 5-0 dagli ultimi in classifica. Brutta figura anche per il Paris Saint Germain, sconfitto in casa per 3-0 dal Lorient.
PORTOGALLO. In attesa di conoscere il risultato del posticipo tra Belenenses e Sporting Braga, il Benfica si gode il primato in solitaria. Ma di certo non festeggia, perché l'1-1 di Setubal contro il Vitoria (due autoreti a decidere l'incontro) rischia di trasformarsi in una mezza sconfitta se il Braga, a 4 lunghezze ma con due match da recuperare, dovesse vincere stasera contro l'ultima della classe. Dietro la coppia di testa, il Porto non ha problemi a sbarazzarsi dell'Associacao Naval e si porta a 39 punti. Sempre più fondamentale il bomber colombiano Radamel Falcao, giunto in estate dal River Plate per sostituire Lisandro Lopez e già giunto a 14 reti in Liga Sagres. C'è da scommetterci che il 23enne attaccante cresciuto a Bogotà diventerà un pezzo pregiato del prossimo calciomercato. Brutta figura invece per lo Sporting Lisbona, che al José Alvalade vengono battuti dalla modesta Academica di Coimbra. Da segnalare anche il crollo del Leixoes, che lo scorso campionato impressionò il Portogallo accarezzando per qualche mese anche il sogno del titolo. Ora i Bébés di Matosinhos sono penultimi e rischiano seriamente di finire in Liga de Honra (la seconda divisione).
OLANDA. Il big match di giornata riserva la maggior sorpresa: all'Amsterdam Arena l'Ajax terzo in classifica dà una lezione alla capolista Twente e vince per 3-0 una partita mai in discussione. Per i Lancieri a 49 punti, è tardi per sperare nel titolo. Ma a ringraziare è soprattutto il Psv Eindhoven: fino a ieri appaiato al Twente a quota 55 in vetta alla classifica, con la vittoria di ieri sull'Ado Den Haag scatta in avanti e si porta a +3 sui rivali. Ancora decisivo Toivonen, il 23enne centravanti svedese giunto al dodicesimo centro in Eredivisie Si risolleva poi l'AZ Alkamaar, che a Rotterdam batte per 2-1 il Feyenoord.