Bundesliga, sempre più Aspirine. Francia, pareggio-show tra Lione e Marsiglia

In Germania il Bayer Leverkusen vince e va a +3<BR> su Werder e Amburgo. Pari e polemiche per il<BR> Bayern Monaco contro lo Schalke. Ligue 1, il<BR> Bordeaux perde a Lilla ma resta primo: 5-5 tra<BR> Lione e Marsiglia. Olanda, Twente batte Ajax<BR> nel big match: ora è testa a testa con il Psv

GERMANIA. La diagnosi è chiara: per curare la Bundesliga servono le Aspirine. La dodicesima giornata del campionato tedesco sorride soprattutto al Bayer Leverkusen, l'unica tra le prime a vincere. I rossoneri annichiliscono 4-0 l'Eintracht Francoforte, salgono a 26 punti e portano a tre punti il vantaggio sulla coppia di inseguitori Werder e Amburgo. Certo, non è il Leverkusen stellare del 2001, che giunse fino alla finale di Champions trascinato da Ballack e Lucio. Ma il capocannoniere Kiessling e l'equilibrio dell'allenatore Heynckes stanno facendo sognare i tifosi della Werkself. Solo pareggio invece nel big match di giornata, all'Allianz Arena di Monaco. Un Bayern che non sa più vincere passa in vantaggio con il gol in mischia di Van Buyten, ma si fa recuperare dallo Schalke 04 (gol di testa di Matip). I bavaresi scivolano all'ottavo posto in classifica e si trovano di nuovo di fronte alla grana Toni, sostituito nel secondo tempo e fuggito dallo stadio prima della fine della partita. Lo Schalke guidato da Magath, invece, resta al quarto posto a quota 22. Solo pareggio anche per le più immediate inseguitrici del Leverkusen. L'Amburgo va sotto ad Hannover, ribalta il risultato ma si fa recuperare su rigore allo scadere; il Werder Brema viene fermato sull'1-1 al Weserstadion dal Borussia Dortmund. Entrambe procedono appaiate in seconda posizione a quota 23. Bene invece i campioni in carica del Wolfsburg, che battono l'Hoffenheim in trasferta e ora sono quinti in classifica (a pari punti del sempre più sorprendente Magonza). Sempre deludente lo Stoccarda dell'ex fiorentino Kuzmanovic, che non va oltre lo 0-0 con il Borussia Moenchengladbach ed è quartultimo in classifica.
FRANCIA. Fuochi d'artificio allo Stade de Gerland. Il match di cartello della dodicesima giornata di Ligue1 regala un concentrato di emozioni straordinario. Al termine dei 90' tra Lione e Marsiglia è 5-5. Un punto a testa e una collezione di errori difensivi da mostra degli orrori, più che di prodezze individuali. Per due volte passa il Lione e per due volte pareggiano gli uomini di Deschamps. Si va all'intervallo sul 2-2. La ripresa si apre con il gol di Konè che dà il vantaggio ai marsigliesi, che si portano addirittura sul 4-2 con Brandao. Ma dall'81' al 90' la doppietta di Lisandro Lopez e il gol di Bastos porta il Lione sul 5-4. Sembra finita, ma l'autorete di Toulalan consegna alla storia del campionato francese uno dei pareggi più spettacolari di sempre. A festeggiare è il Bordeaux, sconfitto a Lilla per 2-0 ma comunque ancora primo con un punto di vantaggio sul Lione. Lione che ora si deve guardare dal sorprendente Auxerre. La squadra che fu di Mexes, Kapo e Fadiga batte il Le Mans grazie ad un autogol e ora è terzo a un punto dal Lione. Scavalcato in classifica il Monaco, che riesce nell'impresa finora mai riuscita a nessuno di far fare un punto al Grenoble «fanalissimo» di coda. Nuovo stop per il Paris Saint Germain, sconfitto in casa dal Nizza.
SCOZIA. Passo falso del Celtic capolista e Rangers che ora si avvicinano a due punti e con una partita da recuperare. I cattolici di Glasgow si portano sul 3-2 a Falkirk (doppietta di McDonald) ma vengono raggiunti in extremis dagli ultimi in classifica. Nessun problema invece per i «cugini» protestanti, che con la doppietta di Boyd si sbarazzano del St. Mirren. Ora la classifica recita Celtic 24 punti, Rangers 22. Se i Teddybears dovessero vincere il recupero contro il Dundee, interrotto per pioggia sull'1-0 per i Rangers, potrebbero sorpassare i concittadini in vetta. Rallenta invece l'Hibernian terzo in classifica: solo 0-0 nel derby di Edimburgo contro gli Hearts.
PORTOGALLO. La decima giornata di Liga Sagres potrebbe essere favorevole al Benfica, impegnato stasera nel posticipo al Da Luz contro l'Associaçao Naval. La capolista Sporting Braga, infatti, cade a Guimaraes sul campo del Vitoria e rimane a quota 25. Se le Aguias di Lisbona vincessero stasera potrebbero riacciuffare la vetta. Momento negativo anche per il Porto, che come il Milan fatica in campionato e fa bene in Europa. I Dragoes infatti cadono a Funchal contro il Maritimo e rimangono terzi a 20 punti. Non sa più vincere lo Sporting Lisbona, che a Vila do Conde passa in doppio vantaggio sul Rio Ave ma viene riacciuffato nella ripresa dalla doppietta di Tomas.
OLANDA. Fuori (quasi) un'altra. La corsa ad eliminazione per la Eredivisie fa un altro caduto eccellente. È l'Ajax, che nel big match di giornata cade a Enschede sul campo del Twente capolista. La squadra di casa, guidata dall'ex ct inglese Steve McLaren, vince 1-0 con gol di Ruiz e si porta a +6 rispetto ai Lancieri. Ormai è quasi un testa a testa con il Psv Eindhoven, che grazie al poker del giovane attaccante svedese Toivonen vince 5-1 all'Aia contro il Den Haag e rimane a due punti dal Twente. Non si fanno male, invece i campioni di Olanda in carica dell'AZ Alkmaar e il Feyenoord quarto in classifica (1-1).