Bundesliga, spettacolo ed emozioni. Il Bordeaux allunga in Francia

In Germania cinque squadre in 3 punti in vetta Guida il Leverkusen, seguono Werder e Schalke Solo 0-0 per il Bayern Monaco (gol annullato a Toni). Ligue1, i Girondins battono il Monaco nel big match e sono a +2 sul Lione. Il Braga batte il Benfica e rimane primo da solo in Liga Sagres

GERMANIA. Si fermerà pure due mesi per la sosta invernale, non avrà grandi calciatori a parte Ribery e Robben e sarà anche geneticamente poco portata alla fantasia, ma attualmente la Bundesliga è il campionato più divertente d'Europa. Non c'è bisogno di colpi di tacco e giocolerie da circo per avere un campionato emozionante e ricco di belle partite. Basta avere 5-6 squadre che si possono equivalere e si affrontano spesso a viso aperto come nemmeno in Spagna si fa più. Ecco dunque che in Germania ogni settimana ci sono rivoluzioni in cima alla classifica, dove ora cinque squadre sono racchiuse in tre punti. A comandare è il Bayer Leverkusen (23 punti), che si sbarazza della compagnia dell'Amburgo. Nel big match di giornata, le Aspirine passano per 2-0 a Gelsenkirchen (da antologia il gol di Kroos, buono per la classifica marcatori quello di Kiessling), ma devono cedere alla risalita dello Schalke 04, che pareggia 2-2 e sale al terzo posto a quota 21. Al secondo, invece, una coppia «nordica» a quota 22: l'Amburgo, battuto in casa dal Borussia Moenchebgladbach per 3-2 dopo essere stato due volte in vantaggio; e il Werder Brema, che grazie alla doppietta di Hunt (attaccante 23enne che sta trovando spazio dopo il riposo forzato imposto al brasiliano Grafite) acciuffa il 2-2 a Norimberga. E il Bayern Monaco? Nulla più che uno scialbo 0-0 a Stoccarda in cui l'unico sussulto è stato un gol annullato al redivivo Toni per fuorigioco. I bavaresi rimangono così a 19 punti, scavalcati dall'Hoffenheim vittorioso a Friburgo. Per Van Gaal continua il periodo negativo che - in caso di caduta in casa nella sfida di Champions contro il Bordeaux - potrebbe portare addirittura all'esonero.
FRANCIA. Sfida di vertice in quel dell'ex Parc Lescure di Bordeaux. Ad affrontarsi i campioni in carica e primi in classifica, i Girondins di casa, e i secondi a sorpresa in Ligue1, il monegaschi del Monaco. A decidere il big match la rete di Planus che regala al Bordeaux di Laurent Blanc una vittoria importante e un margine di due punti sulla seconda, il Lione. Già, perché con il ko del Monaco, sono gli storici eptacampioni di Francia a risalire al secondo posto, grazie all'1-0 esterno sul Saint-Etienne firmato da Gomis allo scadere. Si inceppa nuovamente, invece, il Marsiglia di Deschamps, che al Velodrome gioca per 82' in superiorità numerica ma rischia di perdere contro il Tolosa: solo Brandao nel finale regala l'1-1 ai futuri avversari del Milan in Champions. Nuova sconfitta per il Montpellier, raggiunto al quarto posto dall'Auxerre, vincitore per 2-1 nel confronto diretto. Si rialza il Paris Saint Germain che batte 4-1 il Sochaux in trasferta (il gol della bandiera dei padroni di casa lo sigla l'ex meteora interista Stephane Dalmat). Grenoble inesorabilmente ultimo, ancora a zero punti (stavolta viene sconfitto in casa dal Lilla).
SCOZIA. L'allungo del Celtic è meno roboante di quanto pare. A leggere la classifica, i biancoverdi Glasgow svettano primi a 23 punti dopo il 3-0 di sabato sul Kilmarnock, seguiti dall'Hibernian a quota 20 (gli «irlandesi» di Edimburgo regolano 2-0 l'Aberdeen negli ultimi minuti anche grazie alla doppia superiorità numerica). E i Rangers? Terzi a quota 19. Ma con una partita da recuperare, dato che la sfida di domenica in casa del Dundee United è stata interrotta per pioggia torrenziale sul risultato di 1-0 per i protestanti di Glasgow. Se i Rangers dovessero vincere il recupero, salirebbero a quota 22, a un solo punto dagli odiati cugini cattolici.
OLANDA. È ormai un trio quello che comanda la Eredivisie olandese. Dopo l'AZ Alkmaar campione in carica e protagonista di un ottobre drammatico (che sembra finito con l'1-0 di sabato a Groningen), anche il Feyenoord pare destinato ad abbandonare i sogni di vittoria finale. Colpa e merito dell'Ajax, attualmente in grande forma, che ha regolato per 5-1 i biancorossi di Rotterdam all'Amsterdam Arena: decisivi i gol di De Zeeuw (2), De Wiel, Emanuelson e Suarez (seguitissimo da mezza Europa), ma soprattutto le due espulsioni a danno del Feyenoord, che rimane a 23 punti, a 9 lunghezze dal Twente primo a quota 32. Già, il Twente che a Kerkrade batte 2-1 il Roda e non molla la vetta. Anche se rimane tallonato da vicino (due punti di distacco) dal Psv Eindhoven che batte 1-0 il Vitesse. A quota 29, al terzo posto, ecco invece i Lancieri dell'Ajax.
PORTOGALLO. Tempo di sfide ad alta quota anche in Liga Sagres, dove a Braga si affrontano le due prime della classe: Sporting e Benfica. Partita intensa risolta a favore dei padroni di casa, che regolano 2-0 le Aguias di Benfica e svettano a quota 25. Alle loro spalle, il Porto fallisce l'occasione di agganciare il Benfica al secondo posto, fermato sull'1-1 all'Estadio do Dragao dal Belenenses (in rete per i biancoblu l'ex palermitano Farias): Porto che rimane terzo a quota 20. Ancora male lo Sporting Lisbona, che langue a 13 punti a metà classifica dopo il deludente 1-1 interno al José Alvalade contro il Maritimo.