Il bunker di Capello tiene L’Inghilterra «mata» la Spagna

La Spagna fa la partita e l’Inghilterra vince 1-0, regalando a Fabio Capello un successo inaspettato contro i campioni del mondo ma, soprattutto, rendendogli meno amara l’assenza al contemporaneo matrimonio del figlio. A Wembley davanti a 87.189 spettatoti, dopo 10 anni e alla sfida numero 23 gli inglesi, che indossavano le maglie con il papavero rosso, tradizionale simbolo e tributo ai caduti della Prima guerra mondiale, riescono a battere gli spagnoli grazie al gol al 4’ della ripresa di capitan Lampard (Terry era in panchina, accusato di razzismo da Anton Ferdinand) che accompagna di testa in porta il pallone mandato da Bent sul palo dopo una punizione di Milner. A nulla è valso il predominio delle furie rosse di Del Bosque che, dopo aver dominato il primo tempo con un possesso palla esasperato e snervante, subìto il gol, hanno cercato in tutti i modi di raggiungere il pareggio, prendendo un palo con Villa e sfiorandolo per due volte nel finale con lo sprecone Fabregas. Festa rovinata anche a Iker Casillas, il portiere del Real che a 30 anni ha giocato la sua 126° partita con la Roja raggiungendo in vetta alla classifica di presenze assoluta in nazionale, Antoni Zubizarreta, il mitico ex portiere del Barcellona. Nell’Inghilterra assente Rooney che, per le tre giornate di squalifica, rischia di non essere convocato per l’Europeo, visto che dovrebbe saltare tutta la fase a gironi.