Un buon agosto per i gialli (e per i classici)

La classifica continua a essere caratterizzata da vendite piuttosto scarse e così, in una Top ten a bassa intensità, finisce che si fanno vedere sempre gli stessi autori. Questa settimana a raggiungere il vertice è Jojo Moyes con Io prima di te (Mondadori). E per riuscirci le sono bastate 6mila e 600 copie. A tallonare quella che è una delle autrici rosa di maggior successo a livello internazionale sono due giallisti italiani che quest'estate abbiamo nominato spessissimo: Antonio Manzini e Andrea Camilleri. Manzini con 7-7-2007 (Sellerio) è secondo, superando di non moltissimo le 5mila copie. Camilleri è terzo: il suo L'altro capo del filo (sempre Sellerio) ferma l'asticella a 5mila copie circa. Non sono numeri impressionanti, ma vista la continuità di questi due autori si può tranquillamente dire che per Sellerio è stata una bella estate, in cui la scommessa sul giallo italiano (che caratterizza da anni l'editore siciliano) ha pagato molto.

Per il resto questa estate si caratterizza per i ritorni. Visto che non ci sono novità travolgenti (se si esclude la fiammata prodotta dal nuovo Harry Potter in inglese) a carburare sono i successi degli anni precedenti. Ecco, quindi, comparire La ragazza del treno di Paula Hawkins (Piemme) al quarto posto (3600 copie) e L'amica geniale di Elena Ferrante (e/o) al quinto posto (3200 copie). Sono solo i «ritorni» più evidenti, ma in classifica ve ne sono molti altri. A cominciare dai libri della Rowling. Se date un'occhiata alla classifica per ragazzi vi accorgerete che Harry Potter sta avendo un ritorno di fiamma sui vecchi titoli in attesa che in autunno venga tradotto il nuovo testo (teatrale). E tra i ritorni va segnalato anche Antoine de Saint-Exupéry. Se si sommano i risultati delle varie edizioni, il suo Piccolo principe supera le 2600 copie (basterebbero per entrare in Top ten). È il bello della letteratura: quando butta male sulle novità, un classico ti viene sempre in aiuto.