Buon esordio per Landi

Intonazione negativa a Piazza Affari, con gli indici ufficiali che perdono intorno all’1%, mentre il Comit e Mediobanca «correggono» solo dello 0,6%. La differenza conferma il peso che nell’indice Mibtel e S&P/Mib hanno le blue chip che ieri, specie nel comparto bancario, hanno accusato importanti cedimenti. È il caso di Unicredit (meno 1,8%), per le grane legali annunciate dopo l’acquisizione della tedesca Hvb. Subito allineata Capitalia (meno 1,6%), ma in sofferenza anche le popolari, con Bpm, Bpi e Verona-Novara in calo di oltre il 2%. Diffusi cedimenti tra le big assicurative, negativa Parmalat (meno 1,4%) per effetto del massiccio collocamento di azioni da parte di Lehman Brothers; è venuto a mancare qualsiasi stimolo per Fiat, che perde l’1,4%. Pesante De Longhi (meno 3,3%) dopo il downgrade di Citigroup; brillante l’esordio di Landi Renzo (più 9,1%), dopo l’eccesso di prenotazioni rispetto al quantitativo offerto.