Buon Frosinone ma solo a metà: il Bari ringrazia

Contro un Bari assetato di punti per scacciare le streghe di una classifica deficitaria, il Frosinone gioca alla grande solo la prima mezzora, durante la quale va anche meritatamente in vantaggio, e l’inizio del secondo tempo, poi si addormenta per il resto della partita e i padroni di casa vincono altrettanto meritatamente.
Cavasin dispone il Frosinone con il 4-4-2, oramai classico in questo scorcio di torneo che ha rivitalizzato i canarini, affidando l’attacco a Eder ed Evacuo, mentre Margiotta finisce in panchina per risparmiare energie, tenuto conto che martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale, mentre fra 7 giorni i gialloblu saranno di scena a Bologna. L’approccio del Frosinone alla gara, nel catino semideserto del San Nicola, è quello giusto: al minuto 11 Eder, ben servito da Lodi, sfiora il gol alla sinistra di Gillet con un tiro bello ma calibrato male. Al 19’ ci vuole l’abilità di Gillet per bloccare una punizione di Lodi dai 25 metri. Il Frosinone in questa prima mezzora non lascia spazio agli uomini di Antonio Conte e al 27’ arriva il meritato vantaggio: al limite dell’area Cariello, Evacuo e Lodi imbastiscono una bella azione in velocità, il fantasista ciociaro piazza il piattone, ma sulla traiettoria trova uno stinco di Esposito per il più classico degli autogol.
A questo punto il Frosinone si sente appagato e lascia al Bari il bandolo della matassa, tanto che i padroni di casa in dieci minuti ribaltano il risultato. Al 34’ Bonanni scodella dalla destra e Lanzafame è abile ad agganciare e a fare secco Sicignano. Al 44’ Esposito si riscatta e segna di testa, su prolungata azione dei baresi, nata da angolo battuto dall’argentino Donda e dopo un miracolo di Sicignano su tiro di Galasso. Il primo tempo finisce col vantaggio dei baresi e con l’estremo difensore ciociaro Sicignano chiamato ad un’altra grande respinta su tiro di Cavalli. Nel secondo tempo i canarini tornano in campo in maniera spavalda, tanto che al 4’ potrebbero pareggiare, ma anche stavolta Eder sbaglia misura. Sei minuti dopo il tecnico barese Conte viene espulso dall’arbitro Marelli di Como, dopo aver scagliato il pallone all’indirizzo del difensore frusinate Ischia. Al 20’ Eder è ancora protagonista, stavolta in positivo e serve Amerini che conclude a lato. Ma alla mezzora arriva il 3-1 del Bari: punizione di Donda dalla distanza: Lanzafame, solo in area, insacca. Partita chiusa.
Il Frosinone resta comunque saldamente a centroclassifica. Martedì, in notturna, al Matusa arriva la Triestina.