Buon rialzo per Mediolanum

Eurofly e immobiliari in volo

Chiusura in calo per Piazza Affari trascinata al ribasso da Wall Street, in scia a dati macro deludenti, e dalle parole del presidente della Bce Trichet. Il Mibtel ha ceduto l’1,34%, l’S&P/Mib l’1,65%, l’All Stars lo 0,61%. Fra le blue chip seduta in altalena per Unicredit che, dopo una partenza tonica, ha chiuso in calo del 2,46% a 2,81 euro con scambi pari all’1,65% del capitale. Male altri titoli del comparto bancario come Bpm (-5,3%) e Banco Popolare (-3,8%). In forte calo i titoli oil in scia alla flessione del greggio: Saipem (-5,9%), Tenaris (-3,9%), Eni (-1,93%) e sul completo Erg (-2,46%) e Saras (-4,6%). Vendite su Prysmian (-5,6%), Pirelli (-3,77%) e Fiat (-3,2%), dopo i dati sulle immatricolazioni in Italia di settembre.
In controtendenza Impregilo (+5,7%), Mediolanum (+4,9%), Stm (+3%) e Parmalat (+2,5%). Sul listino completo in forte rialzo Mittel (+7,7%), Ipi (+6,95%), Aedes (+6,4%) e M&C (+6,6%). Denaro anche su Eurofly (+5,3%): il ceo di Meridiana-Eurofly, Gianni Rossi, in un’intervista ha detto che il gruppo è interessato a rilevare asset Alitalia, soprattutto gli slot: «Ne vorremmo 20-30».
In forte calo Stefanel (-10%), Danieli (-9,9%), Trevi (-8,2%), Risanamento (-8%) e Tiscali (-6,7%). Chiusura in calo per le principali Borse europee: Parigi ha perso il 2,25%, Francoforte il 2,51 e Londra l’1,8%. Qui sono andati a picco i minerari con Vedanta (-11,8%) e Antofagasta (-8,2%) bene invece alcuni bancari come Hbos (+17%) e Lloyds Tsb (+4,8%), in rosso Rbs (-2,2%) e Barclays (-0,8%). A Francoforte a picco Continental (-6,6%), Bayer (-5,7%), Bmw (-4,7%), Volkswagen (-4,1%) e Daimler (-3,6%).