Il buon umore? Un musical fatto «ad arte»

La prossima sarà la prima stagione senza Garinei In cartellone «Tootsie», «Sweet Charity» con la Cuccarini, e un musical su Geronimo Stilton

Una sfida artistica di lusso da gustare fino all’ultima nota. Quella che vedrà impegnati la prossima stagione, sulle tavole del Sistina, sei grandi mattatori del proscenio - Enrico Montesano, Christian De Sica, Lorella Cuccarini, Michelle Hunziker, Marco Columbro, e Chiara Noschese - sarà una briosa gara giocata tra le commedie musicali made in Italy contro i musical storici di Broadway Sweet Charity, Tootsie e Cabaret.
Il trait d’union che contraddistingue la prossima stagione del Sistina - la prima orfana del compianto Pietro Garinei - è, e non poteva essere altrimenti, il musical. Con un paio di eccezioni: la danza internazionale, di scena ad aprile, con la Limon Dance Company, e Geronimo Stilton Super Show, show formato famiglia, in esclusiva a partire dal 16 novembre, che ha per protagonista l’ultimo fenomeno editoriale del momento: il celeberrimo topo-reporter dell’«Eco del Roditore».
Su il sipario il 10 ottobre con Squali - Una storia vera e un sogno commedia di Paola Conte e Alberto Luca Recchi ricca di musiche, coreografie, ed effetti speciali, che racconta il rapporto tra un uomo e uno squalo. Una pièce che è contemporaneamente un inno al mare, alla libertà, e ai sogni che ciascuno di noi custodisce nel forziere del cuore. La regia è di Duccio Forzano.
Ancora impegnato nel lavoro di scrittura (anche titolo è da definire), l’inossidabile Enrico Montesano torna - da novembre a gennaio - in proscenio con un nuovo, effervescente one-man-show diretto da Gino Landi. L’anno nuovo si aprirà sotto l’egida di un’attesa rentrée, quella della bionda in gambissima Lorella Cuccarini protagonista del musical Sweet Charity - testo di Neil Simon, musiche di Cy Coleman - regia di Saverio Marconi. Accanto alla showgirl, scoperta dal talent scout Pippo Baudo, sulle coreografie di Luca Tommassini danzerà Cesare Bocci. Basato sullo script originale di Fellini, Pinelli e Flaiano, il musical sexy-romantico vincitore di 5 Tony Awards (mitica l’edizione cinematografica del '68 interpretata da Shirley MacLaine) venne prodotto esclusivamente per Brodway e coreografato da Bob Fosse.
Dopo il successo del Tributo a Gershwin, a marzo Christian De Sica vestirà i panni di un prim’attore nella commedia musicale di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime Parlami di me. «È come se per due ore entrassimo nella vita di un primo attore - spiega Costanzo -. E dal quel momento lo seguiamo avendo la possibilità di leggere i suoi pensieri, entrare nella sua psicologia: capiamo le sue speranze, gli orgogli, le ansie, e i capricci».
Dal 17 aprile al 13 maggio Marco Columbro in coppia con Chiara Noschese, darà vita a Tootsie il gioco dell’ambiguità musical in due tempi ambientato in uno studio televisivo che diverte e commuove con la sua girandola di sentimenti. «È insieme un gioco di equivoci che scatena risate - dice il regista Maurizio Nichetti - e un viaggio attraverso i nostri tabù, utile per riflettere sui casi della vita».
Gran finale di stagione con Cabaret-Il musical, musiche di John Kander e libretto di Joe Masteroff. Per il più europeo dei musical americani diretto da Saverio Marconi, la spumeggiante Michelle Hunziker raccoglie con grinta la pesante eredità di Liza Minnelli (l’omonimo film del ’72 vinse otto premi Oscar). E, abbandonati i panni della timida educanda di Tutti insieme appassionatamente, indosserà le guêpière di Sally Bowles - sensuale star anni ’30 del fumoso Kit-Kat Club - per cantare in un tripudio di lustrini e sotto una pioggia di banconote la mitica «Money money».