Buon vino e insalatone col Giornale

Brando Franchi

Fateci caso ma non esiste un produttore che non affermi che il suo vino, anche il più economico, nasce in vigna. È tutto un inno continuo all’uva che in cantina quasi quasi finisce direttamente in botte prima e poi in bottiglia. Il vino che si fa da sé. Non è sempre così, il spesso e forse volentieri nasce anche in cantina dove l’uomo interviene con la sua esperienza e le sue conoscenze. Sarebbe più giusto dire che l’uva nasce nel vigneto e poi diventa vino anche in cantina. Come lo possiamo scoprire grazie al decimo appuntamento con i Grandi Libri del Vino per il tandem formato da Giornale e Gribaudo, con il volume che sarà in vendita in edicola mercoledì 8 giugno. In Dalla vigna al vino, 7,90 il suo prezzo, il curatore della collana, Fabiano Guatteri, è partito per redarre questo libro da una domanda semplice semplice: «Ma come nasce?». Certo non sotto ai cavoli o nel becco di una cicogna. «Lo sappiamo tutti che è l’uva a dargli vita, ma per quanto riguarda i metodi di vinificazione, o ancor prima, i lavori in vigna, le conoscenze si fanno spesso più approssimative. Questo volume colma eventuali lacune conoscitive del percorso che dal vigneto porta al calice, racconta la differenza tra un rosso, un bianco e un rosato, spiega come nasce uno spumante». Sono pagine da non perdere come quelle, perfette per l’estate e il sole a picco, del 17° ricettario della Grande Cucina Italiana dedicato alle Insalate, in edicola martedì al prezzo di 6,90 , pagine curate per il Giornale da Food Editore. Tre capitoli: leggere, esotiche e speciali. Ed è bene precisare che se le prime sono presentate come leggere, non vuole dire che le altre sono pesanti, è uno schema per separare il classico dall’elaborato e dal forestiero. Del resto l’insalata deve essere semplice, non ci deve essere spazio per mappazze e mix assurdi. La logica deve esistere sempre in cucina, e non deve mai venire meno il rispetto per le stagioni perché cercare un ortaggio fuori stagione è un controsenso. Dall’insalata affumicata (con petto d’oca e castagne) a quella allo zenzero (con rucola e belga), dalle tagliatelle di verdure saltate alla Nizzarda calda fino all’insalatina speck, lenticchie e mirtilli.