Buona affluenza in città e nel Lazio

Buona l’affluenza nel primo giorno di elezioni rispetto alle scorse regionali, con Roma a tirare la volata al resto della regione, e con dati vicini - quando non superiori fino alle 19 - persino se paragonati alle politiche del 2001, nonostante in quell’occasione si sia votato in un solo giorno. La percentuale di laziali che alle 12 di ieri erano già passati dal seggio è stata pari al 18,7, contro il 15,1 di cinque anni fa. Alle sette di sera il dato (52,4 per cento) non era poi lontano dal 55 per cento del 2001, e alla chiusura del primo giorno l’affluenza è stata pari al 67,4 per cento, comunque incoraggiante.
Curiosità nella capitale per il voto dei big. Occhi puntati sulla scuola XX settembre di via Novara, dove hanno votato il sindaco di Roma Walter Veltroni, il vicepremier e ministro degli Esteri Gianfranco Fini e il leader di Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti, mentre Piero Marrazzo ha votato a Riano ed Enrico Gasbarra in via della Palombella.
Polemiche a Fornole, una frazione di Amelia, dove un presidente di seggio ha deciso di rimuovere dalla stanza il crocifisso, mentre a Roma la Rosa nel Pugno ha denunciato la «consegna» delle schede per votare per il Senato anche a elettori di età inferiore a 25 anni.