Buona la «prima» del clavicembalo

Eliana Biagini

Un evento in anteprima mondiale, l'esecuzione completa del «Clavicembalo ben temperato» di Johann Sebastian Bach, è stato organizzato dall'Ufficio Beni Culturali della diocesi di Savona-Noli. La prima delle 4 esecuzioni, di cui si compone l'opera, si è svolta mercoledì nella Cattedrale di Savona, mentre quelle successive sono programmate, nella stessa chiesa, nelle serate del 12, 19 e 26 luglio. La novità assoluta di questa realizzazione è costituita dal fatto che l'opera, composta da 24 preludi e altrettante fughe, che si propone nella sua versione integrale al pubblico savonese, viene eseguita con il tipo di accordatura codificata dal musicista nel 1722. «L'opera, che, in origine, era intitolata “La tastiera ben temperata” - dichiara il maestro Paolo Venturino, direttore della Cappella musicale del Duomo di Savona, che ha eseguito integralmente le prime 12 fughe - segue questa nuova accordatura». Il sistema di accordatura codificato dal musicista tedesco è stato scoperto da Graziano Interbartolo, restauratore di organi storici.