BUONE GIUNTE E CATTIVE COMPAGNIE

Dovreste leggere le e-mail notturne che ci spedisce Renata Oliveri alla fine dei suoi tour elettorali. Sono come lei: generose, calde, appassionate, quasi intinte del sudore con cui si sta spendendo in questa campagna elettorale. Anzi, lasciateci dirle una parola sola, da parte del suo popolo: grazie. Se lo merita perchè non si risparmia, perchè si mette in gioco al 110 per cento.
E poi, l’abbiamo detto chiaramente. Persino se «la Renata» non fosse «la Renata» con tutti gli accessori di generosità e passione contagiosa, noi tiferemmo comunque per lei. Perchè un posto dove il governo nazionale, il governo regionale, il governo provinciale, il governo comunale e il governo di otto circoscrizioni su nove sono dello stesso colore non fa bene a nessuno. Non sarebbe buona cosa nemmeno se l’esecutivo «unico» fosse di centrodestra, figuriamoci se il monocolore è di centrosinistra e al vertice della catena c’è Romano Prodi. Detto tutto (...).