Buongiorno Liguria: mille giorni di sveglia con le notizie

La trasmissione di Telecittà, prima della pausa estiva, festeggia una sfida vinta con il pubblico

Mille puntate, cioè mille volte la sveglia che fa drin quando Genova se la dorme ancora di gusto. Mille puntate, cioè mille volte proprio lì, davanti alla telecamera a raccontare, scoprire e lottare per tutte quelle battaglie che forse bisognerebbe moltiplicare per dieci. Mille puntate, cioè la prima cosa che fai quando ti svegli è questa: Telecittà, c'è Buongiorno Liguria, ciao Giovanna Rosi. Ore 7, si tira avanti fino alle 11. Dal lunedì al venerdì, e quando ci sono i grandi fatti di cronaca oppure le emergenze (alluvioni, nevicate e altro) non esiste lo stop. Lei in prima fila, un lavoro lungo e difficile, non finisce mai. Ci vuole un cuore grande così, lei ha un cuore grande così. Dalle undici in poi, un fiume di telefonate in redazione. Di quelle persone che magari non sono riuscite ad intervenire in diretta. Non solo complimenti, per loro Giovanna è l'amica di tutti i giorni. Dalla nonna alla mamma. Chiedono consigli, anche un aiuto. C'è una risposta per tutti.
Giovanna Rosi è soprattutto questo, quella che ti tiene compagnia ogni mattina e prova a dare una mano, sempre. Anche se i riflettori sono spenti da un pezzo. Lo dice spesso, il rapporto umano prima di tutto. Settembre 2001, ci sarebbe da scrivere un libro alto e largo così. Sono passati cinque anni, una sfida vinta da Telecittà che ha aveva visto giusto. Una strada nuova, un successo strepitoso. «Fu un'idea mia e di Vittorio Sirianni - spiega il direttore dell'emittente Giovanni Giaccone - l'obiettivo era quello di offrire una trasmissione nuova in una fascia televisiva mai occupata. La decisione di scegliere Giovanna Rosi fu immediata per le sue qualità professionali e umane, come dimostrano queste mille puntate i risultati sono stati straordinari». Tranquilli, non mica il tempo dei titoli di coda per Buongiorno Liguria. La trasmissione continua, giù il sipario per le ferie, e si ricomincia da settembre. Ma c'è ancora qualche settimana prima dei saluti estivi. Mille puntate dopo ha sempre lo stesso sorriso, il solito entusiasmo, la voglia matta di informare, raccontare, divertirsi e divertire. Da dove iniziamo, allora? «Ringrazio il direttore Giovanni Giaccone che, insieme ad altri, decise di affidarmi questa trasmissione, era un'esperienza nuova che sono felice di aver affrontato». Questo è il marchio di fabbrica di Buongiorno Liguria, si parla di tutto e di più. Dal confronto con le istituzioni che ascoltano, guardano negli occhi i genovesi, e rispondono. Fino alle informazioni di servizio, al divertimento, al teatro, alla protezione degli animali ma non solo. C'è spazio per approfondire i temi della prevenzione all'aids, e si entra anche nel mondo delle persone diversamente abili. Giovanna lo fa con discrezione, intelligenza, e grande cuore. La Genova e Liguria sfilano davanti, non è solo una bella passerella. La gente chiama, chiede risposte che puntualmente arrivano in quel salotto dove vince tutti i giorni la sincerità e la spontaneità. Nulla è costruito a tavolino, si vive quell' avventura quotidiana con la certezza che la sostanza piace di più delle promesse che fanno scena. E così, quello chiede la gente, diventa la risposta delle istituzioni il giorno dopo. Mille puntate, da dove iniziamo? Un record, un traguardo, un sogno. Chiamatelo come volete. Giovanna Rosi, Cavaliere al Merito insignita da Carlo Azeglio Ciampi e vice presidente del Gruppo Cronisti Liguri, spiega il suo segreto. Da dividere con il gruppo storico di Buongiorno Liguria. Dal regista Massimo Allegretti alla segretaria di produzione Veronica Falco all'operatore Francesco Guerrazzi, una squadra arricchita piano, piano da tutto lo staff tecnico di Telecittà. Lo volete sapere il segreto? «È lo sport che pratico da una vita, la pallanuoto mi ha insegnato tantissime cose». Buongiorno Liguria, cioè la giornata si inizia così. Con un sorriso. A questo punto, la domanda sorge spontanea mille puntate dopo. Ma lo rifaresti? «Sotto il profilo umano assolutamente si, è magnifico il rapporto che si crea con il pubblico e pure con gli stessi ospiti. Ogni volta si cerca un dialogo, anche magari tra forze politiche diverse soltanto per una ragione: dare un aiuto a chi ci ascolta. Certo, ho cambiato radicalmente la mia vita privata, è stato difficile ma queste mille puntate sono uno splendido traguardo. E ringrazio tantissimo la mia famiglia. Un'altra cosa mi fa molto piacere, in questi anni abbiamo ospitato tantissime persone provenienti da ogni parte del mondo. Chi passa a Genova, viene sempre a trovarci».
Le candeline sulla torta sono pronte, mercoledì grande festa al Garden di Corso Italia. Buongiorno Liguria story, ci saranno proprio tutti. Mille puntate, cioè mille volte che va così: accendo la tv, sintonizziamoci su Telecittà, c'è Giovanna Rosi. Quel buongiorno è dolce come il suo sorriso.