Buontempo, ipotesi Campidoglio

La Destra di Francesco Storace alza il tiro. E a Roma potrebbe candidare Teodoro Buontempo come sindaco del Comune di Roma. Certo, stando alle indiscrezioni, il candidato del centrodestra per il Campidoglio sarà deciso nei prossimi giorni al tavolo nazionale della ex-Cdl, e sarà un nome di primissimo piano. Ma Buontempo, cinque legislature all’attivo alla Camera, un forte e radicato sostegno ai Castelli e sul litorale romano, ha dalla sua una macchina elettorale già in campo da settimane, e potrebbe risultare decisivo al ballottaggio. Si vedrà. Il tutto, ovviamente, dando per scontate le dimissioni di Veltroni nei prossimi giorni.
Ieri mattina, intanto, Teatro Capranica affollatissimo, - 1500 persone dentro, oltre 500 rimaste fuori, - per la presentazione ufficiale della candidatura di Buontempo alla guida della Provincia di Roma. Presenti tutti i leader locali del partito: il portavoce regionale Giulio La Starza, quello romano Fabio Sabbatani Schiuma, Vittorio Messa, Massimo Davenia, Alessio Nardini, Alberto Pascucci, Luisa Regimenti, responsabile Rete Sociale, e Antonella Sambruni, responsabile Dipartimento donne.
Le elezioni politiche sono alle porte, quelle amministrative anche, e non c’è tempo per troppi convenevoli. Il nome buono per Palazzo Valentini La Destra c’è l’ha, ed è quello di Buontempo. I motivi per candidarlo li spiega Storace dal palco: «Luciano Ciocchetti è persona stimata, ma non sono sicuro che i cittadini lo voterebbero, Elisabetta Gardini è stata eletta in Veneto. Per vincere serve un candidato che ha grande popolarità a Roma. E quest’uomo è Buontempo, l’unico in grado di suscitare un autentico terremoto nelle periferie e portare la gente in massa alle urne. Mettiamo quest’uomo, questa straordinaria risorsa, a disposizione degli alleati, per tornare a governare la Provincia di Roma. E se la proposta non convince gli alleati, - tuona Storace dal palco - allora si scrivano le regole e facciamo le primarie». Applausi scroscianti accolgono Buontempo: «Quando parte un treno come questo, non si ferma alla prima stazione - dice -. Chiediamo al centrodestra di cogliere questa grande opportunità. Bisogna tornare nel cuore della gente che lavora 15 ore al giorno e la sera ha paura di tornare a casa perché non c’è sicurezza. Bisogna vincere per loro».
A margine della convention, chiediamo a Storace se sono vere le voci che, mutato il quadro, accrediterebbero Buontempo per il Campidoglio. «Facciamo un passo alla volta, - risponde - l’importante è che per il Comune si candidi una persona che non si sogni neppure di lasciare in seguito Roma per il Parlamento». Se non Buontempo, avete già un nome per le Comunali? «Di nomi è prematuro parlare. Certo noi siamo una delle prime forze politiche della città. Basta vedere la folla oggi al Capranica».