Buontempo: «Subito una verifica sulle spese»

«Centoventimila euro per pagare le lettere d’invito alle famiglie di Ostia, pagine intere di pubblicità sui quotidiani della Capitale, nonché costo del “convegno”: una cifra da capogiro spesa da Veltroni per l’inizio della sua campagna elettorale». Così Teodoro Buontempo stigmatizza l’operato del sindaco di Roma che ha avanzato una variazione al bilancio comunale 2005 per recuperare i soldi che aveva già speso per la tre giorni della Giunta a Ostia. «Con una delibera del giugno scorso, approvata solo ieri - spiega - il sindaco ha iscritto in bilancio lo stanziamento dei 120.000 euro per la realizzazione del convegno “Lido di Roma 2015”». «Discutere è sempre bene - dice Buontempo - e ben vengano i convegni. Ma mi chiedo se fosse proprio necessario utilizzare tanto denaro pubblico. Non è difficile ipotizzare che la kermesse si trasformerà in una vera e propria manifestazione elettorale, considerando il fatto che sono stati esclusi gli esponenti politici del territorio espressione della maggioranza». Non era meglio spendere i soldi per le opere primarie che al Lido ancora mancano? Esistono elementi sufficienti perché la Corte dei conti si occupi della legittimità degli atti amministrativi che hanno determinato il finanziamento».