Burani designer holding vuole quotarsi a Londra

da Milano

Sbarco a Londra in vista per Burani designer holding, la finanziaria della famiglia Burani che controlla l’omonimo gruppo del lusso accessibile, Mariella Burani Fashion Group. Bdh intende quotarsi entro l’anno sul mercato Aim della Borsa londinese, come primo passo di un progetto di ampio respiro, che ha per obiettivo finale la creazione di un altro polo del lusso, comprendente però settori completamente diversi da quelli in cui operano le altre società di casa Burani. Niente moda, pelletteria o gioielli, quindi: Bdh intende invece ampliare il proprio campo di attività a prodotti e servizi apparentemente disparati, ma che in realtà hanno molto in comune. Sono tutti complementari, infatti, al mondo del lusso, dalla progettazione d’interni alla nautica, dalla gastronomia e vini di qualità fino ai centri benessere. Proprio per finanziare questo programma di espansione saranno utilizzati i proventi della quotazione, che sarà seguita da Lehman Brothers e Credit Suisse. Attualmente Bvh, oltre a Mbfg (di cui possiede il 52,8%), controlla Eurocosmesi, detentrice del marchio Transvital, e Crisfer, con la griffe di costumi da bagno Fisico. Oltre alla famiglia Burani, che detiene circa l’80% del capitale, tra i soci di Bdh figurano l’imprenditore Romano Minozzi (a cui fanno capo Iris Ceramica e Granitifiandre) e il fondo giapponese Itochu Finance Europe.