La Burani (Fi) accusa: «Nicoletti uomo Inter?»

Nella bufera che sta travolgendo il pallone mancava la polemica politica sul padre del vice commissario della federcalcio Nicoletti. Lacuna colmata ieri quando la senatrice di Forza Italia Maria Burani Procaccini ha presentato un’interrogazione al ministro dello Sport Giovanna Melandri per chiedere se «corrisponda al vero che il subcommissario della Figc, Paolo Nicoletti, sia legato da rapporti professionali con la Saras della famiglia Moratti». La vicenda è di qualche anno fa. «Paolo Nicoletti è figlio di Francesco Nicoletti - scrive la senatrice azzurra -, originario di Dipignano in provincia di Cosenza e trasferitosi negli anni ’60 a Milano per divenire stretto collaboratore e legale di fiducia di Angelo Moratti». Da qui la domanda: «Ci chiediamo quali dubbi legittimi potranno nascere se lo scudetto 2005-’06 sarà assegnato all’Inter. C’è il rischio che a un potere duopolico che ha gestito il calcio per tanti anni si sostituisca un monopolio che veda l’Inter con uomini di fiducia in federazione».
Polemica stoppata sul nascere dal presidente del Cagliari e presidente pro tempore della Lega calcio Massimo Cellino. «La polemica politica lasci strada al lavoro, già oggettivamente duro, che le istituzioni sportive sono chiamate a svolgere in questo momento di grandi cambiamenti - ecco la replica -. Sono assolutamente convinto, a prescindere, sulla professionalità delle istituzioni federali e di governo del nostro Paese».