Burani, il governo impegnato per salvare i posti di lavoro

Mariella Burani, anche il governo impegnato per evitare la chiusura. L`obiettivo del tavolo di lavoro sulla crisi del gruppo di Cavriago, convocato ieri al ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza di tutte le parti interessate alla soluzione della vicenda, è appunto trovare soluzioni che evitino l’interruzione delle attività e la perdita di oltre quattromila posti di lavoro.
Ma l’incontro è rimasto sul piano interlocutorio, per la differenza di posizioni tra i partecipanti: organizzazioni sindacali e istituzioni locali vorrebbero l’amministrazione straordinaria, mentre il consiglio d’amministrazione della società preferirebbe un concordato preventivo.
Nei giorni scorsi, infatti, lo stesso amministratore delegato di Burani, Gabriele Fontanesi - peraltro assente all’incontro di ieri, dove il gruppo è stato rappresentato da un legale - ha dichiarato che il consiglio non ritiene che l’amministrazione straordinaria «possa salvaguardare know how, marchi, licenze e relazioni di gruppo».
La riunione di ieri, durata poco più di un’ora, si è quindi risolta in un tavolo tecnico per fare il punto della situazione. Da parte loro, i tecnici del dicastero di via Veneto hanno confermato l`impegno ad agire in ogni direzione e con tutti gli strumenti necessari per dare un concreto futuro alla «Mariella Burani». In particolare, il ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato ad agire «con la massima tempestività per dare attuazione alle procedure concorsuali che l’azienda e l’autorità giudiziaria intenderanno attivare».
Il tavolo di confronto «avrà carattere permanente e sarà convocato su richiesta di ciascuna delle parti interessate nel più breve tempo possibile». Ma per ora non sarebbe stato fissato alcun nuovo incontro.