Burberry saluta il Galles e si trasferisce in Cina

da Londra

Neppure Burberry ha resistito al richiamo della Cina: la casa d'abbigliamento, simbolo del buon gusto britannico, ha chiuso la sua storica fabbrica nel sud del Galles per trasferire tutte le produzioni nella più vantaggiosa Asia. Ieri per i 300 dipendenti dell'azienda è stato l'ultimo giorni di lavoro. Per salvare l'impianto e i relativi posti di lavoro si erano mobilitati celebrità, ministri e persino l'erede al trono, il principe Carlo. A nulla sono valso però i loro sforzi. I manager della Burberry sono stati inflessibili: dopo 60 anni di onorato servizio la fabbrica di Treorchy era in perdita e andava mandata in pensione. L'uscita dell'ultimo turno, circa 150 lavoratori, è stata a metà tra una commemorazione e una festa. Operai e impiegati hanno varcato i cancelli accompagnati dalle note di una banda jazz e dalle voci del coro maschile di Treorchy, famoso in tutto il mondo.