Burlando approda sull’ultima spiaggia

(...) a tutti i liguri, il Terzo Valico, possa spendersi nel panorama dei mercati integrati. Per stare sul mercato ed avere un ruolo propositivo di acquisizione di quote, la logistica ed i capitali di riferimento non sono accessori. Senza una logistica degna di questo nome e con i collegamenti anni ’60 la nostra regione non è in grado di canalizzare interessi economici rilevanti. La Grande Metropoli Milano-Torino è già partita con il suo «fantastico» asse, con Trieste da una parte e Lione dall’altra e con Microsoft all’orizzonte del Politecnico di Torino per un centro di ricerca avanzato sulle tecnologie applicate. E noi cosa proponiamo di prospettico e sinergico alla Cina? Del viaggio di Burlando si è saputo poco come nelle migliori tradizioni dei radical chic. Al popolino non è stato detto niente.
I liguri avrebbero voluto conoscere le coordinate economiche della missione, nelle sue articolazioni e ricadute per il nostro territorio. Contestualmente, in molti sono stati anche sfiorati dal dubbio su come possa il tour cinese aver un esito positivo dai grandi numeri in presenza delle difficoltà strutturali della nostra regione. Nello specifico, in particolare in relazione alla grande forza dei nostri competitor nel settore della portualità. Domande, solo domande, forse inutili o forse opportune ma che nascondono la paura che il viaggio in Cina non sia il frutto di un preciso ed organico disegno, ma una più banale ultima spiaggia. Certamente sto sbagliando, ma se fosse vero...
*Movimento per la Liguria Lista Biasotti