Burlando al capolinea Nel 2009 la riscossa del centrodestra

Stimatissimo Direttore, anno nuovo, vita nuova. Soprattutto per la meravigliosa famiglia de il Giornale e per il grande popolo del centro-destra ligure per cui il 2009 dovrà essere l’anno del massimo impegno e della militanza, all’insegna del tutti per uno e uno per tutti, per preparare la rivincita. Infatti per la Giunta Burlando suona la campana dell’ultimo giro ed il partito del Popolo della Libertà lancerà la sua sfida per ritornare alla guida della Regione. Dopo la tramvata elettorale dell’aprile scorso quando il centro-destra è risultato maggioritario anche in Liguria, il centro-sinistra si trascina stancamente in via Fieschi sempre più frastornato e diviso con l’unico collante dell’occupazione del potere clientelare. In questi quattro anni Burlando e reggicoda vari sono risultati clamorosamente fallimentari sia sul versante delle grandi opere - solo il Governo di centro-destra ha recentemente dato disco verde ad un miliardo di Euro per il Terzo Valico - che su quello dei servizi ai cittadini - da quelli socio-sanitari a quello di trasporto ferroviario - in sempre progressivo peggioramento. A dirla lunga sullo stato di salute politica della Giunta Regionale - nonostante il gran daffare di Burlando a tagliar nastri a destra e a manca di opere per lo più avviate da altri - sono i sondaggi sul gradimento dei governatori che lo piazzano al terzultimo posto. Non sta, peraltro, meglio Super Marta Vincenzi dal momento che una ricerca de Il Sole 24 Ore pone Genova ai primi posti nella graduatoria della micro criminalità anche a causa di una inesistente politica della sicurezza da parte di Palazzo Tursi che ha addirittura rifiutato la presenza di militari in funzione ausiliaria agli agenti delle Forze dell’Ordine e manifesta contrarietà verso un Centro per velocizzare le espulsioni degli immigrati clandestini. Quando, poi, tra le priorità amministrative si giunge ad annoverare il Gay Pride e la realizzazione di una moschea allora vuol dire che si è davvero alla frutta! Non ci sono risorse per servizi pubblici fondamentali ma via Fieschi continua a sprecare denaro in grande quantità: un milione di Euro per progetti di cooperazione internazionale, 4 milioni e 300 mila Euro per pubbliche relazioni e propaganda varia di Regime, oltre 1 milione e 600 mila Euro solo per telefonate. E così via scialacquando. Che politica sanitaria è mai quella che per un esame alla carotide rinvia il paziente al febbraio del 2010 e che per una mammografia sono necessari nove mesi? Non era mai accaduto che categorie economiche fondamentali come quelle degli albergatori e degli operatori turistici dovessero ripetutamente reclamare le dimissioni dell’Assessore o che allevatori e coltivatori dovessero addirittura scendere in piazza per protestare contro una politica agricola fallimentare. Di sconcertante gravità è che nella sola Genova si lascino sfitte quasi mille case popolari che potrebbero essere assegnate ad altrettante famiglie di sfrattati liguri e che, a fronte di tante chiacchiere sulla tutela della famiglia, non si riesca a comprendere come sia stata data concreta attuazione al tanto propagandato progetto che prevedeva sostegni e benefici alle famiglie più numerose. È necessario voltare pagina! Come gli Stati Generali del Pdl a Varazze hanno dimostrato il centro-destra è più unito e determinato che mai ed esprime Valori, progetti e persone in grado di essere sicuri punti di riferimento per i liguri che vogliono salvare la Liguria dal declino di questi anni sinistri e bui rilanciandola, in sintonia con il Governo nazionale, verso prospettive di sviluppo e di libertà.
Grato per una cortese ospitalità, Auguri affettuosi di Buon 2009 a Te ed a tutti i lettori.
*capogruppo di An
in consiglio regionale