Burlando «chiude» spargendo soldi per gli effetti speciali

La Regione si dà agli effetti speciali. Di fine ciclo amministrativo. A suon di euro. Anzi: di centinaia di migliaia di euro. Come nel caso del provvedimento, appena approvato, a favore dell’integrazione dei cittadini stranieri: 380mila euro nell’arco dei prossimi tre anni. O come l’altro provvedimento - questo sì in perfetto stile fantasmatico-spettacolare - a favore del rinnovamento delle sale cinematografiche, che prevede un finanziamento di mezzo milione di euro per interventi, ristrutturazioni e adeguamenti alle nuove tecnologie tridimensionali. Vale a dire: la Regione in 3D. In modo che - almeno sperano dalle parti del palazzo di De Ferrari - gli spettatori si trasformino in elettori, escano dai cinema e vadano a votare compatti a sinistra. Effetti speciali, dunque. Come se i liguri, in questi ultimi cinque anni di governo regionale Burlando, non ne avessero già visto di tutti i colori, e subìto gli effetti, molto speciali, del malgoverno. (...)