Burlando: «I miei viaggi? Solo semi da coltivare»

Dice che le cose stanno andando alla grande, laggiù in Cina, ma Claudio Burlando mette lo stesso le mani avanti, e ammonisce a non aspettarsi risultati immediati dalla missione: «Dobbiamo gettare dei semi e poi continuare a essere presenti». Altri viaggi saranno utili se non necessari, chissà, di certo c’è che anche al suo ritorno a Genova il presidente della Regione dovrà continuare a lavorare sui contatti cinesi. Due colossi dello shipping mondiale, Cosco (numero tre mondiale del settore dei container) e China Shipping (numero quattro mondiale delle flotte), hanno confermato tramite i loro massimi esponenti di essere interessati ad assumere una partecipazione nel Wte di Voltri. Il terminal (858.708 Teu movimentati nel 2005) è attualmente posseduto e gestito da Psa (Singapore Porto Authority) che però da tempo sta cercando di fare entrare nell'azionariato della società altri soci.
Da quello che il centrodestra ha fin da subito ribattezzato «turismo politico da prima Repubblica» al turismo vero, certo in crisi più del primo, ieri Gianni Plinio il capogruppo di An ha trasmesso alla Procura della Corte dei Conti gli atti della gara per una campagna pubblicitaria recentemente bandita dalla Agenzia regionale per la promozione turistica «in Liguria»: «Non solo tanti operatori turistici sostengono di essere stati danneggiati da una siffatta campagna pubblicitaria, ma è stato lo stesso direttore dell’Aptl a rivelare di aver presentato una richiesta di risarcimento alla ditta cui aveva affidato l’incarico», e cioè la Proforma di Bari, nota per aver curato la campagna elettorale del governatore della Puglia Nichi Vendola, Rifondazione comunista. Di più, avverte Plinio: «Ai 54 mila euro per la realizzazione pubblicitaria se ne devono aggiungere 500 mila investiti dall’Aptl per divulgare su riviste italiane e straniere un messaggio promozionale controproducente. È poi necessario verificare come mai nessuna delle 15 agenzie liguri, che pur parteciparono alla gara anche con offerte più basse rispetto alla vincitrice, siano risultate escluse, e i motivi della eccessiva velocizzazione delle procedure di assegnazione, come sostenuto pubblicamente dal responsabile di una delle ditte soccombenti. Se qualcuno ha sbagliato paghi, il direttore dell’Aptl risarcendo i danni provocati, l’assessore regionale al Turismo dimettendosi».