Burlando, ora arriva il «processo» in consiglio

(...) Ieri, poi, è arrivata la sanzione decisa dalla prefettura: patente sospesa per un anno, taglio di dieci punti dalla stessa, multa da 3.508 euro (più 72 euro per guida senza patente) e fermo dell’auto per tre mesi, auto che gli era stata prestata da un amico. Il prefetto Giuseppe Romano in una nota ha spiegato che ieri mattina gli è stato consegnato il verbale della polizia stradale. Applicando l’articolo 176 del codice della strada, ha deciso così le sanzioni che Burlando accetta senza polemiche: «Ho ammesso immediatamente il mio errore ed è giusto che paghi - dice-. Mi sembra che anche da questo atto risulti che sin da domenica mattina, nel momento in cui ho incontrato gli agenti della polizia, ho ammesso e spiegato il mio errore di guida, dichiarandomi immediatamente disposto a corrispondere alle sanzioni del caso, che infatti oggi sono state definite».
Secondo avvocati ed esperti del codice della strada, però, Burlando - che quella mattina ammise di non avere la patente e di aver guidato contromano - andava multato subito. Il questore Salvatore Presenti difende invece l’operato della Stradale: «La polizia aveva dieci giorni per inviare il verbale, Burlando è stato il primo a sollecitare che non fossero fatti dei favoritismi».
«Ma se i giornali non non ne avessero parlato, che cosa sarebbe successo?» si chiede il centrodestra in Regione. I partiti della Cdl hanno annunciato una mozione di sfiducia al governatore che vorrebbero discutere già nella prossima riunione del consiglio regionale, fissata per martedì. «Burlando si deve dimettere» dice in coro la Cdl. «Francamente avere una mozione di fiducia perché ho commesso un errore guidando mi sembra una cosa pazzesca - replica il governatore - La polizia è stata severissima, pago la multa come è giusto che sia, come deve fare un cittadino».