Burlando: «Sì alle primarie» Guerra Margherita-Rifondazione

Non bastava il sorpasso di Rifondazione comunista ai danni della Margherita alle ultime elezioni, con buona pace dei già precari equilibri di coalizione. Ci mancava pure l’apertura di Claudio Burlando, che ieri ha detto sì alle primarie sul candidato sindaco del centrosinistra, proprio a due giorni dalla rivendicazione da parte del Prc all’urlo di: «Chi voleva dare quel ruolo alla Margherita dovrà ravvedersi, perché noi adesso siamo più forti di loro». Era stato proprio il presidente della Regione, ad aprire all’ipotesi di un candidato centrista per la successione di Giuseppe Pericu.
In verità, l’intera Unione si è mobilitata a dire sì alla consultazione popolare proprio per arginare le richieste del partito di Bertinotti, forte di una crescita che gli ha portato due eletti in Parlamento e non uno come da previsioni. Se il segretario cittadino dei Ds Alfonso Pittaluga è stato però cauto, invitando a pensare «anche» alle primarie, e non «solo» alle primarie, Burlando è stato molto netto: «Bene le primarie. Non chiuse: chi vuole partecipa. È giusto che la scelta del sindaco non sia solo interna ai Ds». Si prevedono giornatacce da qui al 2007.