Burlando sceglie i nomi per il porto tirando a sorte come il lotto dei Dogi

Una terna al lotto, ecco quello che si prospetta a proposito della nomina del presidente dell’Autorità portuale genovese. E non solo perché verrà regolarmente estratto a sorte l’ordine degli interventi del trio di papabili Costa-Margini-Merlo in occasione dell’incontro pubblico in programma domani, alle 10 e mezza, a palazzo San Giorgio, gran cerimoniere il presidente della Regione Claudio Burlando.
C’è ben altro che un metodo più consono alla sala bingo del Miramare che alla Sala dei capitani di palazzo San Giorgio, per certificare lo spessore - sottilissimo - delle argomentazioni degli sponsor a sostegno dei candidati, e la sostanziale - bassissima - qualità del dibattito che si è sviluppato intorno a loro. In questo senso, del resto, Burlando non ha fatto altro che adeguarsi all’andazzo, che poi è un vero e proprio andazzo di conflitti di interesse: interesse di Marta Vincenzi a imporre il suo eccellente «fornaretto di Venezia»; interesse di Burlando a fare il disinteresse della Vincenzi; interesse (...)